Google loco-motorola-motiva il futuro del mobile

Ora che Google ha assorbito la Motorola, si scatenerà nel settore la VERA guerra del mobile con tre grossi contendenti… Android4 Vs iOS5 Vs Windows Phone 7… tutti e tre i combattenti hanno – o avranno presto, come nel caso di Google – una piattaforma hardware su cui fare affidamento onde stabilire una base solida, tentando di limitare l’effetto frammentazione a causa di adattamenti “ad modellum” portati avanti dalle diverse marche del settore… Android 4 (nome in codice Ice Cream Sandwich), la cui uscita è stata anticipata ad ottobre per contrastare l’ormai imminente iOS 5, mostrerà un grosso e notevole passo in avanti compiuto da Google nel merito dell’universalità… oltre agli smartphone e tablet usuali, infatti, anche i netbook/notebook/PC Desktop e Google TV potranno usufruire della piattaforma Android… tutto questo mentre è letteralmente esploso l’HTML5… un fungo atomico di novità che unirà sotto un unico fallout lo sviluppo di applicazioni web compatibili, grazie ai progressi giganti compiuti dai browser odierni, trasformati da semplici viewer di pagine statiche a vere e proprie fucine magiche dove poter progettare, allestire e sfornare software avanzati dinamici 2D/3D completi di tutto punto, con una leggerezza di codice impensabile solo qualche anno fa…

Il sogno di ogni sviluppatore è poter programmare con un codice unico adattabile con pochi accorgimenti ed in maniera trasparente per qualsivoglia piattaforma.

Tentativo sovente perseguito da Java, il cui intento era proprio di creare un simile sistema di sviluppo adattabile a tutte le piattaforme, ma per gran parte fallito a causa di un errata e pachidermica gestione del progetto, poggiato su una base di (non)adattamento lenta e zoppicante, superata dalla velocità e modernità di motori sfavillanti e scattanti integrati nel core dei browser e dei sistemi operativi mobile odierni e che comunque hanno scelto ed utilizzato un core Java riplasmato ad hoc (es. il Dalvik di Android) …  la stessa Adobe ha dovuto seguire l’ondata inarrestabile dell’HTML5 ed anche se continua a tenere a galla il Flash per non contraddire il suo stesso verbo promulgato con enfasi negli anni ma schiaffeggiato e sbeffeggiato da Steve Jobs, segue oggi un percorso parallelo di sviluppo Flash & HTML5, che gradualmente ed inesorabilmente tenderà a favore di quest’ultimo, rivelatosi uno tsunami inarrestabile che sta smantellando e demolendo le grosse dighe di codice pesante, ostico e vetusto, lasciando venire a galla realtà di sviluppo alternative consone a quello che oggi chiede il mercato: dinamicità, velocità e facilità di portabilità da un sistema all’altro, a prescindere dalla piattaforma hardware di appartenenza.


Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 383 follower

Zeirus’s Twitter Page

Categorie

Archivio


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: