Confusione sull’Open Source (di Fabio Marzocca)

Inserisco di seguito l’interessante articolo di Fabio Marzocca (che ringrazio per avermi dato l’ok alla pubblicazione) riguardo un aspetto dell’Open sourcing che sovente non è ben chiaro a chi usufruisce di tale branchia di sviluppo informatico. Fabio è uno sviluppatore Linux molto in gamba, autore tra l’altro di Baobab e gAliceSMS, due tool molto utili che colgo l’occasione di segnalare alla vostra attenzione…😉

Confusione sull’Open Source (di Fabio Marzocca)

Spesso mi ritrovo a discutere di Open Source con imprenditori di grandi aziende o manager pubblici e privati e molto frequentemente verifico con profonda delusione che questi personaggi hanno una visione molto distorta del fenomeno. Essenzialmente, tendono a confondere l’Open Source con il paradigma di gratis, trascurando completamente i benefici che ne derivano in sicurezza, solidità, qualità e supporto comunitario.

Inoltre essi applicano con estrema leggerezza il concetto di gratis anche all’eventuale lavoro di supporto e manutenzione fornito nei confronti di un’applicazione Open Source, come se il semplice avvicinarsi alla tematica possa trasportare il business verso un’immaginaria terra del Bengodi dove il lavoro dell’uomo non è più retribuito.

Occorre una forte azione di scolarizzazione in merito, tesa soprattutto a chiarire gli ambiti dell’Open Source, i vantaggi del poter disporre del codice sorgente, l’ineguagliabile potenza fornita dalla possibilità di contattare direttamente la comunità degli sviluppatori ma – in cima alla lista – l’interoperabilità e la garanzia di conformità degli stardard open approvati dall’ISO.

Ho scritto una breve relazione che contiene le mie considerazioni circa la problematica della migrazione dei desktop aziendali verso Linux. Può darsi che nei prossimi giorni ne pubblichi alcuni brani su questo blog.

Ora attendiamo che Fabio pubblichi anche il resto degli articoli a riguardo… tra l’altro ho appena appurato che è un autore di libri molto rinomato (anche se lui preferisce definirsi narratore di storie). Complimenti…😉

4 Responses to “Confusione sull’Open Source (di Fabio Marzocca)”


  1. 1 Matteo 12 marzo 2008 alle 12:06

    Segnalo pagine interessanti la prima riguarda un concorrente all’eeepc:
    http://en.wikipedia.org/wiki/CloudBook
    Sempre basato su linux con schermo a 7″ ed è (forse il mio pallino) su architettura VIA, l’atro una triste notizia per chi sperva in una larga diffusione al pubblico di Linux ed si legge qui:
    http://punto-informatico.it/2218442/PI/News/Wal-Mart–fuori-il-Linux-PC-dai-negozi/p.aspx

  2. 2 Zeirus 12 marzo 2008 alle 12:11

    @ Matteo

    Ottimo!Grazie, Matthew… è uscito pure un clone EeePC della MSI che si chiama “Wind” (ma non ha nulla a che fare con il noto gestore telefonico, ovviamente)….😉 … veramente ne sono stati presentati una manciata al CeBit 2008, ma finché non li vedo “girare” meglio non affrettarsi a dare notizie campate sulle “promesse”

  3. 3 Zeirus 12 marzo 2008 alle 12:19

    Notebook Italia ha pubblicato le features ed il prezzo su due articoli separati:

    Features
    http://notebookitalia.it/msi-wind-divulgate-specifiche-e-denominazione-commerciale-1762.html

    << …
    * Processore: Intel Atom 230 (Diamondville, 1.6GHz, FSB 533MHz, 512KB L2, TDP 4W)
    * Chipset: 945GMS + ICH7M
    * Scheda video: Intel GMA 950
    * Memoria: finoa 2GB DDR2 667
    * Schermo: 10.2” widescreen (1024 x 600) a LED backlight
    * Hard disk: 80 GB (2.5” SATA)
    * Drive ottico: –
    * Porte: D-sub , 3 x USB 2.0 , Mic-in, RJ45
    * Espansioni: card reader 4 in 1 (SD,MMC,MS, MS Pro)
    * Batteria: a 3 celle, opzionale batteria a lunga capacità a 6 celle
    * Networking: Wi-Fi 802.11BG, Bluetooth V2.0EDR, Ethernet LAN
    * Altro: webcam da 0.3MP
    * Dimensioni: 260 x 180 x 19-31.5mm
    * Peso: 1.2Kg

    Merita un accenno il processore, un Intel Atom 230 (aka Diamondiville), caratterizzato da consumi, dimensioni e soprattutto costi contenutissimi. All’ingrosso, infatti, queste CPU hanno un prezzo di appena 29$, permettendo di contenere il costo complessivo del notebook al consumatore finale.
    .. >>

    Mentre per la fascia di prezzo potete cliccare qui:
    http://notebookitalia.it/msi-wind-nuovi-dettagli-del-laptop-low-cost-msi-1732.html

    <<…
    La strategia di MSI è quella di produrre un computer portatile a basso costo, di dimensioni compatte, ma dotato di una dotazione tecnica che gli permetta di spiccare all’interno del panorama dei laptop low-cost. Lo schermo LCD di MSI Wind, ad esempio, avrà una diagonale di 10 pollici, contro i 7-9 pollici di cui saranno dotati in media i concorrenti.

    All’interno della scocca troverà collocazione la piattaforma Intel Shelton 08 con processori con frequenza compresa tra 1.0 e 1.6GHz, a seconda dei modelli. Dalle prime indiscrezioni, sembra che Wind sarà equipaggiato con un hard disk da 2.5 pollici, ma per i più esigenti potrà essere configurato con memorie allo statosolido SSD.

    Provvisto di 1GB di RAM, MSI Wind potrà essere dotato di una batteria a 6 celle, con un’autonomia compresa dalle 6 alle 7 ore di lavoro continuato, senza compromettere leggerezza e portabilità. Circa il sistema operativo preinstallato, ZDNet Olanda riferisce che “inizialmente ci sarà Linux, ma poi sarà venduto con OS Windows”. Il prezzo potrà variare da 299 a 699 euro, a seconda dei modelli,ma vi forniremo informazioni più dettagliate al riguardo nei prossimi giorni.
    … >>

  4. 4 Zeirus 12 marzo 2008 alle 12:26

    @ Per tutti

    Per i commenti sull’EeePC usiamo i post relativi. In questo, relativo all’argomento Open Source, c’è ovviamente poca attinenza a riguardo…😉


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