Asus EeePC con touchscreen! (modded)

Un utente smaliziato ha aggiunto (e non sostituito, come erroneamente segnalato in precedenza) allo schermo LCD di default, uno di pari dimensioni, di tipo touch-screen (per cui, gli strati sono DUE, di cui uno trasparente e touch-sensitive posto AL DI SOPRA di quello normale). Gustatevi il video (è tutto reale, nessun fake). Il sistema operativo utilizzato è il Windows XP. Da notare, infine, l’estrema reattività dell’Asus EeePC con questo sistema operativo.

Aggiornamento (23-12-07): Di seguito il video “How-To”, del medesimo autore (jkkmobile) che mostra la procedura completa per aggiungere allo schermo LCD quello trasparente sensibile al tocco (fantastico!!!). Come si evince dallo stesso video la procedura richiede una certa manualità ed esperienza nel “fai da te” in elettronica, per cui consiglio di andarci cauti prima di darsi al pazzo entusiasmo. Secondo me la stessa Asus aggiungerà nelle prossime revisioni dell’EeePC la possibilità di avere un touch-screen di default, con la sola aggiunta di qualche euro in più al prezzo attuale. Bisogna solo sapere “quando”, pero’…😉

16 Responses to “Asus EeePC con touchscreen! (modded)”


  1. 1 itubuntuz 21 dicembre 2007 alle 17:59

    purtroppo non riesco a vedere il video😦

    Ma come hanno fatto e quanto costa fare un fatto simile?

    Marco

  2. 2 Zeirus 23 dicembre 2007 alle 11:29

    @ Marco

    L’utente ha acquistato il display da 7″ (trasparente e touch-sensitive) su eBay, spendendo circa 60 dollari, incluse le spese postali. Poi lo ha aggiunto a quello di default, posizionando la schedina elettronica del touch-controller USB a sinistra, con relativo cavo di collegamento, di quattro contatti, che percorre la parte superiore dello schermo, sino ad arrivare alla parte destra inferiore, dove è presente la piattina d’uscita del medesimo touch-screen. Poi lo ha alimentato sfruttando il voltaggio in uscita di una porta USB.

    Nel Windows XP ha solo “tramutato”, in forma di driver, il sistema di puntamento in Tablet PC… et voilà, eccoti l’EeePC con touch-screen incorporato…😉 …

    N.B.: Ho aggiornato e corretto il post dopo aver visto il video dell’how-to per intero.

  3. 3 Zeirus 23 dicembre 2007 alle 11:32

    @ Marco

    Ti linko direttamente le relative pagine di Youtube, sperando che in cotal maniera riesci finalmente a vedere i video menzionati…😉

    Dimostrazione Pratica del touch-screen

    How-To (procedura completa che spiega step by step come aggiungere il touch-screen)

  4. 4 Andrea 24 dicembre 2007 alle 0:16

    che noia quando queste ditte non vendono questi giocattoli in italia!

    secondo voi è meglio pernderlo taiwan o usa?

  5. 5 nicox86 24 dicembre 2007 alle 1:22

    se fosse così..vendo il mio m200 e mi prendo questo…anche se credo che ill toshiba abbia più potenza…correggimi se sbaglio zerius

  6. 6 nicox86 24 dicembre 2007 alle 1:27

    altra cosa..so installando vista con vlite.
    secondo te faccio bene a spendere 120 euro per upgradare la ram a 2 giga..o non ne vale la pena e prendo solo 1banco da 1 gb e così arrivo a 1gb e una da 512(ce l’ho già)??…opuure altra alternativa laio com’è..poi lo vendo e prendo l’eeepc!! anche se come detto prima..se è più basso in potenza..non cambio!

  7. 7 nicox86 2 gennaio 2008 alle 20:14

    Raga mi è capitata uosa troppo brutta!!
    mi è caduto il portege m200 per terra ed adesso ha lo schermo tutto lesionato!! non riesco a capire se fa parte del touch o è il copri touch..funziona ancora ma è inguardabile! cosa faccio? non è in garanzia! e se volessi montarlo non saprei dove sbettere la testa prima! vi prego aiutatemi!

  8. 8 Zeirus 7 gennaio 2008 alle 9:33

    @ NicoX86

    Nico, leggo solo adesso della tua disgrazia! Fai una foto del display. Nel caso si sia rotto non tutto è perduto: lo acquistiamo informandoci direttamente dai centri di assistenza e lo sostituiamo. Stai tranquillo che lo rimettiamo a posto con pochi euro (auspico che non costi più di 40 o 50 euro).

  9. 9 nando 8 gennaio 2008 alle 17:03

    Per chi lo sa’ come posso provare la funzionalita di un touch screen? magari con un tester.il touc e del mio s100 smontato e dissaldato dal lcd, quindi libero. un forte grazie a chi mi risponde.nando

  10. 10 Zeirus 8 gennaio 2008 alle 17:37

    @ Nando

    I contatti, per i touch screen supplementari, sono solitamente quattro, ma sono collegati ad un controller separato… ma che genere di test vuoi fare? Vuoi per caso verificarne il funzionamento per mancato “sensitivismo”? Se mi dici il modello (di solito sotto forma di serial number posto ad un lato del tc) tento di trovarti il datasheet con le specifiche tecniche… comunque il funzionamento varia se si tratta di un touch-screen resistivo o capacitivo…

  11. 11 ..::UnUt WeBlog::.. 15 maggio 2008 alle 19:36

    SPETT.LE (obliterato per leggi sulla privacy) – ASUS
    Reparto Assistenza Tecnica
    e p.c.
    (obliterato per leggi sulla privacy), operatore n. (obliterato per leggi sulla privacy)

    Salve,

    sono la sig.ra (obliterato per leggi sulla privacy) ed ho acquistato il notebook:

    Asus A6770KLH

    in data 03/10/2005 presso:

    “(obliterato per leggi sulla privacy)”, P.I. (obliterato per leggi sulla privacy), Via (obliterato per leggi sulla privacy), (obliterato per leggi sulla privacy), Tel: (obliterato per leggi sulla privacy)

    La macchina ha sempre presentato alcuni difetti, come successivo surriscaldamento, impossibilità di masterizzare su alcuni supporti e, sorattutto, si “risvegliava” da sola dallo standby, cosa alquanto sgradevole e pericolosa in caso dovessi trasportare il pc in valigia.
    Decisi perciò di spedirlo in assistenza, prima che scadesse la garanzia, presso:

    (obliterato per leggi sulla privacy), via (obliterato per leggi sulla privacy), (obliterato per leggi sulla privacy)

    in data 2 Agosto 2007, manifestando i seguenti difetti:

    1) Non mantiene standby;
    2) HDD con settori danneggiati;
    3) Non masterizza;
    4) Si spegne nei test di stress CPU;
    5) Ventola al massimo in modalità AudioDJ;
    6) Non si riavvia (resta in AudioDJ).

    Lo spedii quindi tramite DHL CON ASSICURAZIONE a (obliterato per leggi sulla privacy) alla su citata (obliterato per leggi sulla privacy), la quale dopo qualche giorno mi mandò l’sms informativo recitante “PC arrivato in azienda. Stato: graffi sulla cover superiore”.
    Ovviamente tali graffi non erano presenti all’invio, nè sarebbero potuti essere addebitabili ad un errato packaging dato che il pc era stato confezionato con tutte le accortezza del caso, quindi chiamai (obliterato per leggi sulla privacy) dicendo loro che il pc in partenza era perfetto e così sarebbe dovuto ritornare, anche avvalendomi dell’assicurazione. Loro molto gentilmente mi risposero che c’era stato un errore nell’ivio dell’SMS e quindi che non mi sarei dovuto preoccupare.

    A settembre 2007 torna il PC. Resoconto: avevano cambiato di tuttto, cavo LCD, scheda madre, touchpad, HDD e lettore ottico. Resoconto grafico: il pc mi è tornato graffiato. Resoconto funzionale: il pc dallo standby si risveglia sempre da solo, la ventola fà un rumore stranissimo come se fosse stata montata storta e continua a spegnersi per surriscaldamento. Gli altri difetti non li ho nemmeno controllati.
    Chiamo (obliterato per leggi sulla privacy) per spiegazioni e dopo aver spiegato tutto mi dice che non può fare niente e che devo chiamare l’ASUS all’199-400059. Lo faccio, stesse spiegazioni e medesima risposta: devo contattare ASUS. Dopo un paio di batti e ribatti, decido quindi di mandare dei fax ad entrambi dicendo che dovevano assolutamente ripararmi i difetti elencati e descritti nella prima spedizione ed in più le plastiche superiori.
    Niente.
    Rimando i fax.
    Niente.
    Rimando i fax specificando che erano stati mandati in copia anche ad altroconsumo, mi manda rai 3 e federconsumatori.
    Magicamente nel giro di qualche ora (siamo ormai a fine ottobre 2007) chiama una signorina dall’asus, scusandosi e dicendomi “non si preoccupi, invii il notebook e lo ripariamo, tutto gratis, assicurazione inclusa”.
    OK. Uso il pc per un pò perchè avevo del lavoro urgente da svolgere e a fine novembre lo spedisco, stesso pacco e stesso foglio descrittivo della prima volta, con in più l’indicazione sui graffi.
    Il pc arriva ad (obliterato per leggi sulla privacy) che mi manda il suo solito messaggio SMS identico al primo. Dopo qualche giorno mi contatta (obliterato per leggi sulla privacy), dicendomi che l’alimentatore aveva un pezzo con nastro isolante e perciò mi consigliava di acquistarne uno nuovo. Solo così mi accorsi di aver spedito un alimentatore di un altro mio notebook per errore, così dissi a (obliterato per leggi sulla privacy) “Ok, faccio il bonifico, però mi raccomando il vecchio rispeditemelo perchè è di un altro PC”. Risposta: “Ovvio, non c’è problema”.
    Passa natale, passa capodanno, passa la befana, intorno al 15 ritorna il pc. Stato: nessun graffio; ventola stranamente rumorosissima; Standby “sbarazzino”, non la vuole sapere di restare spento. Nuovo problema: nel pacco c’è solo il nuovo alimentatore.
    Ricomincia il giro di fax e telefonate (all’199 sono andati almeno 40 euro finora) finchè mi chiama un bel giorno il sig. (obliterato per leggi sulla privacy) direttamente dal settore Swap di Asus – 199.4000.59. Rispiego per l’ennesima volta la situazione e lui mi dice “Ok, lo rimandi in Asus, noi facciamo una perizia e nel caso lo sostituiamo”. Nel corso della telefonata, poi, nel riassumere dati e procedura mi dice “Ah, ma il notebook è fuori garanzia?” ed io “Certo, è da agosto che sta in giro!”. Risposta: “allora non so se lo posso sostituire, lo mandi e io nel frattempo ci penso”. Allorchè io “(obliterato per leggi sulla privacy) io ci lavoro col PC, non puoi PRIMA pensarci e POI farmelo spedire?”. Risposta: “NO”.
    Finisco di fare i miei lavori, cerco di fare un backup, compro un notebook sostitutivo e in Aprile spedisco il notebook. Arriva in (obliterato per leggi sulla privacy) e dopo qualche giorno mi arriva una email con un preventivo di riparazione di 300 euro circa. Chiamo (obliterato per leggi sulla privacy) e lui, rimangiandosi la parola, dice che non può sostituire l’unità ma solleciterà (obliterato per leggi sulla privacy) a procedere in garanzia ed in tempi rapidi.
    Oggi 15 Maggio è finalmente tornato il PC. Lo accendo e la prima cosa che faccio è testare lo standby, che ovviamente non funziona. Chiamo (obliterato per leggi sulla privacy) e mi dice “non si preoccupi, la garanzia si estende di 3 mesi a partire dalla ricezione dopo ogni intervento”. Chiamo (obliterato per leggi sulla privacy) e dice che non può sostituire il notebook chiudendomi il telefono in faccia.

    La presente è per spiegare quanto è accaduto, per chiedere cosa dovrei fare adesso e per informare tutti che in data 19 maggio ho fissato l’appuntamento con il mio legale di fiducia. In più, stavolta mi sono preso la libertà di mandare il fax alle riviste specializzate del settore per diffondere un po’ di conoscenza sulla verità dei centri assistenza e sull’ASUS.

    Saluti.

    (obliterato per leggi sulla privacy)

  12. 12 Zeirus 16 maggio 2008 alle 11:14

    @ ..::UnUt WeBlog::..

    Mi spiace che tu sia capitato in tali peripezie per la riparazione di un notebook, che oggi come oggi dovrebbe essere una procedura standard e veloce, soprattutto se di marca come quello Asus, da sempre sinonimo di qualità ed efficienza.

    Credo che ognuno di noi, anche da semplice lettore non possessore di portatile, sia solidale con te e ti auguri un grosso in bocca a lupo.

    Nota importante: Hai menzionato nomi e cognomi, con finanche numeri di telefono ed indirizzi dell’azienda che ti ha creato problemi.

    Non credo che questo sia permesso dalle leggi europee vigenti sulla privacy. Mi spiego meglio: per motivi di privacy dovresti chiedere consenso al “citato” per pubblicare in ogni dove i suoi riferimenti, perché in caso contrario potresti beccare una denuncia per diffusione di dati non consentita. Personalmente non posso prendermi la responsabilità di lasciare quei dati visibili sul mio blog senza il consenso dell’azienda citata perché incorrerei in severe sanzioni se quest’ultima procedesse ad adottare una procedura legale per tutelare il proprio nome. Potrebbero anche arrivare a chiudermi il blog, anche se non ho inserito di mio pugno tali dati.

    Per cui non te la prendere a male se “oblitero” soltanto i riferimenti che possono risalire al nome dell’azienda citata, lasciando inalterato il corpo del testo. Saranno i tuoi legali a procedere secondo le loro finalità ma nelle sedi giuste. Da parte mia e credo anche di tutti i lettori, hai la nostra piena solidarietà… In bocca al lupo!😉

    Nota bene: Tutti i diritti e i marchi delle aziende citate appartengono ai rispettivi proprietari. I testi dei vari autori, ove presenti, sono di loro proprietà e responsabilità. Le opinioni liberamente riportate in questo sito non rispecchiano necessariamente né hanno alcun legame con le posizioni delle aziende per le quali gli autori, nell’eventualità, lavorino, collaborino o forniscano consulenze per le stesse.


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