Dare tempo al tempo…

E’ da parecchio tempo che non metto mano al blog… una marea di impegni mi hanno tenuto lontano dalla comoda tastiera domestica, ma non nego di essere rimasto aggiornato sulle novità (poco sostanziose) che si sono susseguite con pacata armonia nelle ultime settimane.

Partiamo con un argomento molto trattato nella maggior parte dei post: UMPC. E’ indubbio che gran parte dell’innovazione avverrà a partire dal 2008, anno in cui l’Intel prenderà il predominio assoluto con il suo SilverThorne con piattaforma Moorestown/Tolapai e formato SoC (System on Chip).

Se è vero che la miniaturizzazione nanometrica subirà notevoli avanzamenti già a partire dai prossimi due anni (almeno a livello di progettazione e prototipazione, considerato che la Toshiba è riuscita a creare di recente un banco di memoria con tecnologia a 15 nm, ma con il traguardo dei 10 nm producibili in massa sul mercato, nella più pessimistica delle ipotesi, in soli quattro anni, complice anche l’alleanza stretta con NEC e Samsung, che permetterà lo start alla produzione dei 32 nm a breve termine) rimane ancora aperto il discorso dei sistemi operativi embedded, che in questo dicembre freddo ed invernale, sta interessando il settore mobile per intero, con tanti punti interrogativi ancora in attesa di risposte concrete e certe.

Ecco il nuovo metal gate, che Toshiba ha realizzato tramite un sistema semplificato nel processo di manufacturing, impiegando come ingrediente vincente il “nickel silicide”, un materiale comune sia per i transistor nMOS che pMOS, in un rapporto di 1:3, rispettivamente, introducendo uno strato di alluminio solo nel gate nMOS. Questo artificio tecnologico permetterà a breve la produzione dei 32 nm, che vedrà diminuire notevolmente le perdite resistive (leakage), con un surplus nelle performance.

Forte della sua notevole potenza economica e pubblicitaria, la Microsoft sembra essersi svegliata da un torpore che aveva “freezzato” il progetto Windows Mobile per parecchi mesi, anche perché tutta l’attenzione era rivolta all’avvento di Windows Vista, che abbiamo potuto appurare come una rara e completa ciofeca in performances, tra l’altro annebbiata paradossalmente dall’imminente rilascio del Service Pack 3 di Windows XP (sembra quasi che la Microsoft voglia prendere tempo, donando pillole zuccherate ai possessori del precedente XP, per avere la calma necessaria a completare il Vista, che è ancora una sorta di beta version a pagamento, finanche con il nuovissimo Service Pack1, attualmente in Release Candidate).

Windows Vienna esaudirà le promesse mancate in Vista?

E’ quasi certo che la Microsoft abbia messo da parte le sue carte migliori per i tempi a venire (un XP embedded per il progetto OLPC e il tanto vociferato Windows 7 su tutti) mentre migliora il Windows Mobile 6 con una versione .1 ottimizzata in diversi aspetti.

Windows Mobile 6 pericolosamente in vetta, con il Palm OS e l’OpenMOKO che sonnecchiano…😦

C’è invece chi punta su Google Android, chi su qualche chicca nascosta di Steve Jobs (che ha cannato le aspettative del MacOS Leopard 10.5, seguendo di pari passo il Vista anche nelle bacature più varie, rovinando il ricordo del quasi perfetto Tiger, che rimane tuttora il migliore sistema operativo della mela mozzicata), mentre l’OpenMoko ubuntiano stenta a decollare (la pista è corta e l’aereo è ancora pesante per spiccare con decisione il volo), si guarda in giro per osservare altri contendenti (scordiamoci il Palm OS, che tra l’altro sta subendo tagli profondi nello staff storico che lo ha portato in vetta solo pochi anni or sono), in mancanza dei quali i produttori mobile tendono ad integrare di tutto (PMP con videogiochi, cellulari con tastierine qwerty, wi-fi nel portachiavi, ecc..) mescolando alla buona l’hardware e la tecnologia attuale che hanno a disposizione (ed è tutta tecnologia VECCHIA quella che c’è attualmente in giro, fidatevi).

Gphone con Android. Questo è solo un rendering del design concettuale, ma siamo in tanti ad attendere questo gioiellino come fusione ideale tra smartphone ed UMPC, che potrebbe scuotere il mercato attuale del mobile dalle fondamenta…

Ho lasciato per ultimo l’argomento EeePC perché ho voluto riflettere per bene le ultime novità. L’Asus ha sballato quasi tutte le aspettative, ma paradosso dei paradossi, è l’unica nel mercato attuale ad avere nel carnet dei prodotti un UMPC completo, piccolo e leggero su cui possono girare TUTTI i tipi di sistemi operativi attualmente in commercio (tutta la famiglia di Ubuntu, nella quale la distro più indicata per l’EeePC è ovviamente Xubuntu, Windows XP, addirittura MacOSX o Windows Vista!). Ora le recensioni del EeePC si trovano dappertutto, in cui si citano soprattutto la leggerezza ed il prezzo alto per i contenuti tecnici scarsi, ma sinora non è stato prodotto di meglio…

L’EeePc con Xubuntu: eeeXubuntu

Alla prossima…😉

14 Responses to “Dare tempo al tempo…”


  1. 1 Marco/necrosis 16 dicembre 2007 alle 19:45

    molto impegnato eh?😄

    Scherzi apparte secondo fonti attendibili l’ eeepc dovrebbe uscire intorno al 10 gennaio😦

    Oramai ci spero poco, sono già 2 volte che lo rimandano😦

    Ho le antenne alzate anche io anche la più bassa frequenza che capto la riporto qui

    Sciao sciao
    Marco

  2. 2 Marco/necrosis 16 dicembre 2007 alle 19:46

    Zeirus secondo te l’ eeepc sopporterà kde?

  3. 3 Zeirus 16 dicembre 2007 alle 21:08

    @ Marco

    Ciao Marco. L’EeePC si è dimostrato pienamente compatibile con tutti i sistemi operativi (da diverse distro Linux a Windows XP, dal Vista a MacOSX)… il KDE, compresa la versione 4 in uscita a gennaio, rientra di sicuro nelle sue possibilità. Anzi, ad essere sincero, non vedo l’ora che qualcuno lo testi al più presto per darci le impressioni e le performance su strada.😉

  4. 4 Zeirus 16 dicembre 2007 alle 21:50

    @ Marco

    Si… sono stato molto impegnato in questo periodo…😉 … devo tentare di non sovraccaricarmi e saper dire ogni tanto: “No, non posso proprio”, altrimenti la mia vita sociale, con lo scarso tempo libero che ho a disposizione, va a farsi benedire…😦

    Mi rendo conto che bisogna dare la priorità al lavoro (prima il dovere), ma bisogna anche tentare di ritagliare un po’ di tempo per se stessi… e anche per coloro che ti vivono accanto.😉 … se mi giro dietro vedo tantissimo lavoro e poco tempo dedicato al divertimento. Purtroppo è un trend che mi porto dietro sin dai tempi delle superiori…😦

  5. 5 Zeirus 17 dicembre 2007 alle 15:28

    Primo test di KDE4 RC2 in Asus EeePC:

  6. 6 Marco/necrosis 17 dicembre 2007 alle 15:28

    Quanti anni hai?

  7. 7 Zeirus 17 dicembre 2007 alle 15:30

    @ Marco

    33

  8. 8 Marco/necrosis 17 dicembre 2007 alle 16:36

    allora è molto tempo che ti porti dietro sto fatto😄

    Sai quando esce la stable di kde 4? La aspetto cn ansia

    Bye BYe
    Marco

  9. 9 Zeirus 17 dicembre 2007 alle 18:20

    La stabile è settata per l’11 gennaio:

    http://dot.kde.org/1197405276/

    While progress on the quality and completeness of what is to become the KDE 4.0 desktop has been great, the KDE Community decided to have another release candidate before releasing KDE 4.0 on January 11th. The codebase is now feature-complete. Some work is still being done to put the icing on the KDE 4.0 cake. This includes fixing bugs, finishing off artwork and smoothing out the user experience.

  10. 10 Matteo 18 dicembre 2007 alle 17:21

    Ciao Zeirus

    Lieto di rileggerti; è sempre un piacere.
    Vorrei chiederti un consiglio.
    In pratica ho fatto delle riprese (da quasi un anno e la mia ragazza mi chiede il montato da un pezzo) delle ultime vacanze su una videocamera dvd. Vorrei prendere queste immagini montarle magari levando le mie parolaccie quando non chiudevo la videocamera per minuti interi (con sottofondi Holliwoodiani), qualche simpatico battibecco e levare naturalmente i numerosi marciapiedi anonimi che poi sembrano le vacanze di un podologo. Magari riportarle anche in divx, ma di buona qualità, perchè sono 4 DVD, ma anche se non lo fa va bene lo stesso anche in dvd non è male.

    Che programma legale e gratuito mi consigli? O magari pacchetto di programmi.
    L’essenziale è la facilità d’uso, e la leggerezza. (per montare tre spezzoni di un altro filamto (quello ridoppiato di Dowson’s creek) con movie maker di W. ci ho messo 3,5 ore…anzi ci ha messo 3,5 ore solo di calcoli suoi.

    Grazie ancora!

  11. 11 itubuntuz 18 dicembre 2007 alle 21:36

    scusa usa il prog che usavi su windows e lo emuli con wine…

  12. 12 Zeirus 19 dicembre 2007 alle 8:52

    @ Matteo, Itubuntuz

    Ragazzi, entrambi vi siete dimenticati di Jahshaka

    http://jahshaka.org/

    Assolutamente gratuito ed ora “abbastanza” stabile da essere
    produttivo già dalla versione 2.0

    Poi ci sono “piccoli” programmi, ma sufficienti a diversi scopi: Cinelerra, Kino, Open Movie Editor, ecc…

    Kino
    http://www.kinodv.org/

    Cinelerra
    http://cvs.cinelerra.org/

    OpenMovieEditor
    http://openmovieeditor.sourceforge.net/Screenshots

    Cinepaint
    http://cinepaint.sourceforge.net/

    VirtualDub
    http://www.virtualdub.org/

    PiTiVi
    http://www.pitivi.org/wiki/Main_Page

    KDEnLive
    http://kdenlive.org/

    Addirittura ci sono diverse Distro Live contenenti programmi di video editing (come non citare UbuntuStudio)

    UbuntuStudio Alpha 1
    http://cdimage.ubuntu.com/ubuntustudio/releases/8.04/alpha-1/

    Fedora Art Studio
    (indicato per la grafica sui generis, meno sul video editing)
    http://fedoraproject.org/wiki/Artwork/ArtTeamProjects/FedoraArtStudio/

    VideoLinux2007
    http://videolinux.net/page.php?12

    E non cito altre per mancanza di tempo…😉

    P.S. x Matteo: Per il tempo perso nel “rendering” degli effetti, tenta di metterne il meno possibile, senza variare troppo e lavora con spezzoni brevi piuttosto che su filmati completi lunghi diverse ore. Infatti ti conviene prima “dividere” il tuo filmato DVD in diverse “tempi” (puoi dividerlo a pezzi di 10/15 minuti oppure a seconda della zona dove hai filmato, ma mai sopra i 15 minuti) e poi lavorare sugli spezzoni invece che sull’intero filmato. Noterai ad occhio una reattività maggiore in qualsiasi programma di Video Editing, senza contare i crash in meno e la possibilità di recuperare dall’ultimo spezzone lavorato (dividendo il filmato ci guadagni un botto in tempo a prescindere, fidati!)…🙂

  13. 13 Matteo 21 dicembre 2007 alle 9:25

    Windows…il mio problrema è che lo devo fare sul pc “trattore” dove ho windows…

  14. 14 itubuntuz 21 dicembre 2007 alle 18:00

    allora studio 10…


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