GPhone (Google Phone): Il Mobile Internet Device del futuro?

In questi ultimi mesi c’è stato grande fermento nel mercato mobile grazie alla Apple che con il suo iPhone (che tra l’altro è sceso di prezzo proprio l’altro ieri, da 599$ a 399$, con 100$ di sconto ai prodotti marchiati Apple per chi ha comprato il melofonino a prezzo pieno) ha stravolto gran parte dei progetti “nel cassetto” di parecchie aziende concorrenti (tipo Palm, Nokia, Samsung, Sony-Ericsson, HP, ecc..) che hanno dovuto immettere in fretta e furia i “vetusti” (paragonati all’iPhone) smartphone fermi alle caratteristiche della generazione precedente. Ora è tempo di “strategia” per parecchie di queste grandi aziende, ma nel frattempo ne esiste una “nascosta” dietro al sipario, che silenziosamente e senza dare nell’occhio prepara il suo “colpo secco” che sicuramente stramazzerà al suolo anche il mercato degli UMPC (Ultra Mobile PC) così come lo conosciamo noi oggi giorno.

HTC MID

Saranno queste le “fattezze” di GPhone? (nella foto un prodotto HTC, alleatasi con Google per il progetto GPhone)

Siamo tutti consapevoli della forza immensa che ha acquisito Google in questi anni, ma non lo ha di certo fatto sgambettando i concorrenti (scegliete il primo nome che vi viene in mente guardando le “finestre” e pensando a qualche inesistente violazione di brevetto) ma finanziando tutti coloro che sono in grado di apportare innovazioni nel suo parco software.

Google ha letteralmente “trasportato” un intera suite d’ufficio on-line, rendendo “quasi” inutile l’acquisto di software analogo (ma tanto c’è OpenOffice, direte voi); ha Google Maps che integrato gratuitamente nei nuovi telefonini con GPS può impensierire l’egemonia di aziende come la TomTom, ma sopra ogni cosa ha Gmail, che integra Gtalk per il chatting, Google Reader come collettore/aggregatore di news, Google Bookmarks per tenere a portata di mano, sempre e dovunque, i propri link, ecc… Da qualche mese, inoltre, il core della tecnologia Google è stato rilasciato per creare delle applicazioni browser off-line (Google Gears). Questo permetterà di progettare e collaudare applicazioni che girano nel browser e renderle praticamente usufruibili su qualsiasi sistema operativo, compreso quello che sarà poi adottato dal Google Phone.

Google Gears

Tecnologia Google Gears per applicazioni browser offline

Ora si è fatto già da tempo un gran vociare sullo smartphone/MID di Google, nominato da tutti come “GPhone”: chi lo vuole in una maniera, chi in un’altra, ma ci sono (per nostra fortuna) dei punti “solidi” sui quali lo stesso GPhone si baserà in maniera preponderante:

  • Una Java Virtual Machine integrata in hardware, per cui “responsiva” (veloce) e senza paragoni. Gran parte delle applicazioni di Gphone saranno Java Based (tutto l’opposto dell’iPhone che ha tenuto fuori questa tecnologia dal suo carnet)
  • Un sistema di push e-mail economico (forse gratuito se usano gli AD usuali) basato su Gmail.
  • Un sistema GPS software gratuito basato su Google Maps /Google Earth.
  • Un’integrazione completa con gli account Google, con tutti i servizi annessi e connessi (Application Suite, Gmail, Gtalk, Reader, Bookmarks, ecc..) raggruppati in un’unica soluzione.
  • Un browser basato su WebKitgooglizzato“, con Ajax a fungere da pilastro portante.
  • Una gestione SMS basata su tecnologia integrata acquisita da terzi

Questi sono i punti forza lato software, mentre invece lato hardware sono tutte “illazioni”, ma qui ci qui ci si gioca gran parte del successo o insuccesso (vedi caso Palm Foleo).
Google ha pensato bene, secondo voci di corridoio sempre piú insistenti, di allearsi con l’HTC per tirare fuori il proprio Mobile Internet Device, che ci si augura darà vita a qualcosa di veramente portatile (tipo il nuovo HP 914, di cui trovate foto e link sopra), con una tastiera “fisica” polliciabile (abbastanza grande per usare entrambe le mani contemporaneamente), un touch-screen per pennino (basta dita ed impronte imbrattanti sullo schermo!) ed una pletora di collegamenti simile a quella di un PC (tipo una VGA esterna, rete, usb, ecc) ed ovviamente l’insieme delle tecnologie attuali delle TLC mobili (Quad band GSM/GPRS/UMTS/EDGE e Tri Band HSDPA).

iPaq 900

… oppure si va sulla forma più leggera, magari come il nuovo HP iPaq 900?

La CPU dovrebbe essere la nuovissima SilverThorne della Intel (tecnologia 45 nm, basso consumo da 0,6 a 2 watt max, costi di produzione irrisori, grande potenza e quasi mezzo pc incorporato in quel minuscolo chip!). E’ talmente piccolo il SilverThorne che da un singolo wafer di silicio standard di 300 mm si tirano fuori la bellezza di 2500 esemplari, potenti quanto un Pentium Mobile di qualche generazione fa! Ora queste sono le caratteristiche hardware che “dovrebbe” (il condizionale è d’obbligo) avere il Gphone, ma solo il tempo ci dirà quale sarà la strategia finale scelta da Google, che siamo sicuri scavalcherà senza alcuna fatica l’iPhone…😉

Aggiornamento 23-09-2008: Presentazione del T-Mobile G1

4 Responses to “GPhone (Google Phone): Il Mobile Internet Device del futuro?”


  1. 1 Matteo 2 ottobre 2007 alle 18:55

    Da la stampa 1/9/2007 [http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=3012&ID_sezione=38&sezione=News]

    Touchscreen, un proprio sistema operativo e un prezzo di soli 100 dollari. Il tanto atteso telefonino della Google sarà un apparecchio dal prezzo contenuto ma dalle grandi prestazioni. Le voci sulle caratteristiche rivoluzionarie di quello che dai fan è già stato battezzato con il nome di GPhone si rincorrono da mesi e presto il mistero potrebbe essere svelato. Da ieri le indiscrezioni si sono fatte più intense e annunciano un imminente debutto del nuovo cellulare che potrebbe essere presentato già la prossima settimana.

    Sappiamo che non è stato presentato perchè è passato un mese ma per il resto le fonti citate sono autorevoli Gphone ad aprile!
    Economico ed utile…perchè ora come ora si possono fare abbonamenti a 20 o 30 euro ma se posso telefonare da internet ne rientro, e perchè forse l’ingresso di tanti cellulari che hanno come utilizzo base la navigazione in internet porterà ad una diminuzione di costi! (Gianni, sono ottimista!)
    =)


  1. 1 Silverthorne - Prototipi di Mobile Internet Device (MID) « Zeirus’s Blog Trackback su 8 settembre 2007 alle 12:25
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