Asus EeePC (3ePC) – In progetto la seconda generazione!

Ancora deve uscire la prima generazione dell’EeePC (3ePC) che l’Asus già pensa alla seconda! E’ normale che un’azienda di tale levatura pianifichi in tempo il dopo, ma sono talmente sicuri del successo che si avrà dall’avvento dell’EeePC che hanno pronto nel cassetto una “rivisitazione” parziale delle features originali, che vado di seguito a riassumere:

Seconda Generazione di EeePC (pianificata per Aprile 2008):

Caratteristica principale adottata: CPU Intel Merom, con un consumo di potenza ridotto a 7W TDP, inferiori agli 11W TDP della revisione ZERO che implementa attualmente la CPU Celeron M (presente nei modelli in vendita a partire da metà settembre/inizio ottobre).

CPU Intel Merom Mobile
Prestazioni della CPU Intel Merom Mobile

Il consumo ridotto (grazie alla tecnologia di produzione a 65 nm ed al sotto-modello di classe ULVUltra Low Voltage) equivale anche ad una produzione di calore risicata, tanto che l’Asus ha intenzione di eliminare completamente la ventola posta sopra il dissipatore della CPU per risparmiare ancora più energia e ridurre considerevolmente il rumore complessivo (quasi pari a zero, se teniamo conto di un’unica ventolina posizionata ad hoc per garantire un minimo di ricircolo d’aria complessiva all’interno del laptop… sempre che non adottino una soluzione totalmente “passiva”, simile a quella dei palmari).

Per quanto riguarda altri cambiamenti al progetto originale si conferma (sempre secondo voci non ancora ufficializzate) di un “raddoppio” di configurazione della versione base a parità di prezzo (sempre intorno ai 200$), che apporterà di conseguenza una quantità di ram di sistema standard pari a 512 MB DDr (contro i 256 attuali delle versioni minime), con un taglio minimo di 4 GB di storage (contro i 2 GB attuali di partenza).

A questo punto converrebbe attendere un altro semestre per avere un laptop Eeepc migliorato oppure acquistare la prima versione in uscita fra qualche settimana? A voi l’ardua scelta…😉

5 Responses to “Asus EeePC (3ePC) – In progetto la seconda generazione!”


  1. 1 alex 8 settembre 2007 alle 9:39

    indipendentemente dalle specifiche di configurazione, e visto l’utilizzo reale per cui nasce la macchina, sarebbe non solo auspicabile, ma necessario che prevedesse in tutte le versioni, sempre e comunque, l’implementazione del touch-screen.

    cosa ne pensi, sai qualcosa a riguardo,
    ciao.

  2. 2 Zeirus 8 settembre 2007 alle 10:17

    @Alex

    Ciao Alex,

    implementare un touch-screen consisterebbe nell’aumentare “notevolmente” il costo di produzione e in conseguenza il prezzo finale di vendita lieviterebbe, superando di gran lunga la soglia dei 200$… tra l’altro un touch-screen da 7″/10″ costa parecchio e spesso lo si trova solo negli UMPC/tablet PC di 800/1000$ (tipo il Samsung Q1, L’Asus R2H o il Kohjinsha SH6).

    Per cui non credo che attualmente possano implementarne qualcuno per l’EeePC… forse in futuro, quando la tecnologia ed i costi di produzione ne permetteranno l’ingresso in fascia economica, ma si parla sempre di attendere come minimo altri due/tre anni…😦

  3. 3 alex 10 settembre 2007 alle 8:59

    Ottime considerazioni, ma se è vero che il profilo di prodotto sono prima di tutto scuole e studenti, soprattutto ai primi livelli, sarebbe assurdo aspettare così tanto lasciando in giro, nel frattempo, un aggeggio che farebbe non poca fatica a posizionarsi in una fascia “reale” di mercato. In due-tre anni il concept morirà e verrà assorbito da un nuovo form factor o, più facilmente, verrà fagocitato da altre fasce di appliances. Secondo me per farcela col prezzo basterebbe venderne molti meno di quanti OLPC dice di voler vendere Negroponte… La scuola resta il più grande datore di lavoro del pianeta, si parla di numeri stratosferici e di un angolo di mercato ancora praticamente inesplorato, perlomeno ai livelli previsti per il nostro aggeggino.

    ciao,
    alex

  4. 4 Zeirus 10 settembre 2007 alle 9:54

    @ Alex

    Ciao Alex. Non confondere l’Asus EeePC come “rimpiazzo” dell’OLPC di Negroponte. Sono due prodotti analoghi sotto alcuni punti di vista, ma totalmente diversi per marketing: l’EeePC punta ad un pubblico “non esperto”, che ha bisogno di utilizzare un computer “portatile” per eseguire operazioni divenute “standard” oggi giorno: navigare in internet collegandosi in rete tramite diversi metodi (ADSL, wi-fi, ecc…) spedire e ricevere e-mail, scrivere e memorizzare documenti, ritoccare immagini e foto, ecc…

    L’EeePC contiene tutte queste caratteristiche “basilari” ma non possiede nulla di prettamente e direttamente “scolastico”, escludendo l’infinita fonte di informazioni rappresentata da internet stessa…

    L’Asus EeePC punta a diventare il prodotto “economico per la massa”, oltre al fatto che non prende virus (da qui la scelta di Linux) e rimane praticamente “intoccabile” da trojan e rootkit (almeno questi sono parte dei presupposti pubblicizzati dall’azienda). Sai quante persone “inesperte” sono perennemente afflitte da questo annoso problema sotto Windows? La stragrande maggioranza! Con questo aggeggino sono perlomeno “blindati” da quei problemi (almeno finché gli hacker non troveranno eventuali falle di sistema)

    La Samsung ha “timore” dell’Asus, perché il mercato dei suoi UMPC, capeggiato dal Q1 da 1000$, subirà un calo di vendite spaventoso appena l’EeePC spunterà sul mercato (tra l’altro l’E701, benché costi 1/5 del Samsung Q1, è anche semplice da utilizzare, ha un’ottima tastiera ed è anche più comodo e leggero da portare a spasso).

    A dire il vero TUTTO il mercato dei portatili sarà influenzato bene o male dall’avvento dell’EeePC, a patto che rimanga realmente in fascia “economica”, come sinora è stato sbandierato ai quattro venti…


  1. 1 Mark Shuttleworth all’Intel Developer Forum 2007 « Zeirus’s Blog Trackback su 20 settembre 2007 alle 8:22
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