Il centro-sud Italia è divenuto un’estensione dell’Africa?

… sono le sette del mattino e già la temperatura è altissima… dobbiamo congratularci fra di noi per aver inquinato il pianeta ed aver avuto come risultato questo bel premio? Gli esperti che vedo in questi giorni in TV non dicono altro… che questo è solo l’inizio e che la Terra diverrà una palla di fuoco con il passare degli anni… e Bush et company all’ultimo G8 hanno rimesso sotto gamba, per l’ennesima volta, argomenti come l’energia alternativa, l’emissione di inquinanti in aumento, ecc…

Bush l’appiccia-pianeta

Stiamo mandando in malora il pianeta e non possiamo farci nulla, finché a comandare i vertici ci sarà gente senza remore, che pensa solo ed esclusivamente al proprio torna-conto… noi comuni mortali abbiamo solo questo pianeta abitabile, ma ai boss che comandano poco importa… avete suggerimenti per soluzioni da poter mettere in pratica? Ma non venitemi a dire che far pagare delle ridicole “penali” o “multe” ai paesi emergenti che inquinano con portate colossali di veleno (vedi Cina) sia una soluzione al problema… o facciamo gli gnorri o siamo davvero usciti di senno in questo secolo, non v’è che dire…😦

6 Responses to “Il centro-sud Italia è divenuto un’estensione dell’Africa?”


  1. 1 RyoXYZ 26 giugno 2007 alle 9:39

    Finchè i soldi, gli interessi e la politica guidata dalle multinazionali del mondo continueranno a fare il porco comodo loro, stai tranquillo che non cambierà nulla, anzi…. Noi non siamo in grado di reagire a tutto questo per paura e per menefreghismo.
    Perchè, diciamolo pure con tranquillità, se il mondo è caduto in malora è anche colpa di ognuno di noi. Se ogni singolo abitante del pianeta consumasse meno acqua evitando gli sprechi, se rispettasse l’ ambiente effettuando la raccolta differenziata dei rifiuti, se camminasse di più a piedi che in auto, se smettesse insomma di essere un parassita di questo cazzo di pianeta capendo che ne è parte integrante e non un semplice “inquilino temporaneo”… beh, solo allora le cose potrebbero cambiare. Ma sono sicuro che quando tutto questo avverrà, sarà sempre troppo tardi!😦

  2. 2 Zeirus 26 giugno 2007 alle 10:23

    @ RyoXYZ

    Sono d’accordo con te, ma se in Cina sviluppano 1/5 dell’intera produzione inquinante di tutto il pianeta, con gli Stati Uniti a seguito, mi spieghi come “noi” possiamo tentare di arginare quell’abnorme e costante dispendio di energia? Nelle grandi città americane sono abituati a vivere con i condizionatori d’aria a palla da almeno 60 anni, dovendo vivere “rinchiusi” come topi nei grattacieli, che da soli raccolgono una massa enorme di esseri umani, dove si sollazzano beatamente (?) in climi artificiali e temperati… sai quanto se ne fregano se qui o da qualche altra parte del mondo, soprattutto per causa loro, aumenta la temperatura di 2 o 3 gradi all’anno? Diciamolo apertamente: qui si stanno verificando tutti i problemi ambientali che spesso venivano “fantasiosamente” sceneggiati nei film o nei libri di fantascienza… vuoi vedere che quelle produzioni cinematografiche non hanno fatto altro che “precorrere” i tempi che verranno a breve?…😦

  3. 3 Roberto Lo Giacco 26 giugno 2007 alle 11:53

    La sola considerazione che il contributo di uno (o di pochi) non faccia la differenza è ipocrita e serve a giustificare i nostri comportamenti a noi stessi.
    Non ha importanza quanta gente continua a buttare la plastica del pacchetto di sigarette per strada: io continuo a gettarla nei cestini altrimenti non riuscirei a guardarmi in faccia al mattino. Io devo fare del mio meglio per assicurare un pianeta decente per mio figlio: che si fottano cinesi, americani, inglesi, etc… la cosa importante è quello che faccio io; se lo faranno anche gli altri l’effetto sarà maggiore.

    Smettiamola di giustificare i nostri comportamenti con la considerazione che “tanto non cambia nulla”: non è vero! Certe cose devono cambiare dentro noi stessi. La politica ecologica deve partire da una coscienza individuale non può essere forzata! Ci saranno sempre altri interessi in gioco: il futuro del pianeta dipende dalle scelte di ognuno di noi… e se Bush dovrà affrontare una collettività con una coscienza ecologica vedrai che sarà obbligato ad attuare una politica ecologica… alla fine dei conti a lui non interessa nè il pianeta tra 100 anni, nè la catena di negozi… a lui interessa il potere e quello gli deriva dai voti… ed i voti vengono dalla gente… e la gente sceglie secondo la propria coscienza!

    Meditate gente… meditate…

  4. 4 RyoXYZ 26 giugno 2007 alle 12:03

    Quello che “noi” possiamo fare è pararci il culo sul “nostro territorio”! Tutto qui. Impossibile salvare tutto il pianeta, lo ammetto, ma almeno cerchiamo di salvaguardare quella porzione di territorio in cui “NOI” abitiamo. Guarda ad esempio quello che sta facendo Renato Soru in Sardegna! Ha applicato la la “tassa sul lusso” non esclusivamente per avere maggiori introiti per la regione (visto che i ricconi ora non vanno più perchè si rifiutano di pagarla…) ma per salvaguardare le coste della sua terra che stavano per essere gradualmente distrutte dal continuo passaggio dei super yatch dei “Paperon de Paperoni” di tutto il mondo; ha chiuso la base americana della Maddalena per salvaguardare il patrimonio naturalistico della zona; ha imposto il divieto di edificare nella fascia costiera a due chilometri dal mare; ha favorito la creazione di sistemi di energia alternativa (soprattutto energia eolica). E cosa è successo da quando è in carica? La popolazione sarda lo appoggia su tutti i fronti, mentre i ricconi ed i membri dei partiti dell’ opposizione lo criticano in modo sistematico (perchè ne va dei loro interessi economici sull’ isola!). Intanto la Sardegna sta crescendo senza tutti quei problemi ambientali che la maggior parte delle regioni italiane hanno!

    Che dire, ridendo e scherzando il cinema “catastrofico” è stato in un certo senso quasi profetico. Spero solo che come nei film, anche nella realtà si riuscirà a trovare 1 rimedio (anche banale come nella maggior parte delle pellicole) che riesca a salvarci!🙂

  5. 5 Zeirus 26 giugno 2007 alle 16:37

    @ Roberto

    Mi fa piacere sapere che tu sia tanto “ecologico” e non avevo dubbi a riguardo. Però, a parte il saper vivere che dovrebbe (uso il condizionale) essere insito in ognuno di noi, se un Boss del petrolio decide che le cose nell’economia MONDIALE devono girare A SUO MODO E CONSUMO, stai certo che noi possiamo farci ben poco, almeno finché gli dura il mandato. Ora, tenuto conto che Al Gore è di tutta un’altra pasta, mi sarebbe piaciuto vedere lui al posto di Bush, soprattutto sotto il lato ecologico (vedi il DVD macina-palle-di-bush prodotto da Gore di recente) sia sotto il lato pacifista (forse con lui le Torri Gemelle sarebbero ancora in piedi e non ci sarebbe stata nessuna “falsa” guerra nei confronti dell’Iraq). Però non si campa con il senno di poi…

    Riguardo alle votazioni: io sto ancora aspettando che si presenti Beppe Grillo nella nostra politica: verrebbe eletto all’unanimità, secondo me, ma immischiato in quel marasma merdaiuolo della politica nostrana quanto pensi che possa durare prima che qualcuno decida di farlo fuori, forse anche per sempre, con una pallottola in fronte? Non ho alcuna remora a dire che siamo in un paese dove Mafia, Camorra e n’drangheta “risiedono” da un SECOLO nei seggi elettorali, a prescindere che sia di destra o di sinistra… e gran parte di loro, esclusa qualche RARA eccezione, se ne STRAFREGA del clima, sempre che non non gli entri qualcosa in tasca, allora forse ne “parla”… e basta. Non andiamo più a votare? A chi dobbiamo dare il voto? Io non ho idea e mi sono SCHIFATO dei gesti comuni, a partire dalla politica locale, che ti chiede il voto così il tizio prende i “mille euro” mensili o il gettone da tot. euro, con sole trenta adesioni… questo ti sembra gratificante e ti spinge ad andare a votare? Vai a farti un bagno a Vibo Marina e vedi la MERDA che galleggia assieme alle buste di plastica provenienti chissà da dove… i depuratori rimangono SPENTI undici mesi e mezzo all’anno e i liquami vengono dirottati in mare senza alcun freno… vuoi che non lo sappia almeno io che ci sono andato quasi tutti i giorni a nuotare?

    @ Andrea

    Non abbiamo Soru in Calabria, ma in compenso c’è lo spaccio di cocaina e droga più veloce e prolifico che nel resto dell’intera Europa… a chi dobbiamo eleggere? Per caso Mr. Bustina Bianca?

    Poi siamo tutti nella stessa barca… se fa un CALDO CATASTROFICO da Roma in giù, anche ad avere 100 Soru in politica faremo ben poco se in Cina immettono TONNELLATE di veleni al secondo! Vale sempre la regola che se una farfalla batte le ali in Australia, in Canada arriva la tromba d’aria… effetto collaterale…

  6. 6 Soter 29 giugno 2007 alle 8:31

    Ha ragione Zeirus quando dice:
    “noi comuni mortali abbiamo solo questo pianeta abitabile, ma ai boss che comandano poco importa…”
    Purtroppo questa è la triste realtà ma io nel mio, per quanto piccolo possa essere, cerco di fare qualcosa per “l’ambiente”, anche se sono piccolezze, ma credo (potrò sembrare anche un piccolo “puffo”) che tutto ciò può servire a qualcosa; ora, non dico di “unirci tutti insieme per proteggere la natura” oppure “tutti uniti la possiamo salvare” ma vi dico: se non cominciamo noi stessi a non sprecare acqua, a fare la raccolta differenziata (sempre con un servizio ben funzionante e non come nella nostra zona) ecc. ecc. chi dovrebbe cominciare???

    Soter


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