Ritorno dallo stand-by…

Torno a scrivere sul blog dopo un periodo di stand-by, causato da un carico di lavoro eccessivo. Benché mi sia auto-proposto di aggiornarmi su nuovi programmi di Manufacturing CAD usciti di recente (presto ne farò qualche recensione delle versioni free & trial, non prima di aver chiesto consenso diretto alle case madri), soprattutto in questi mesi post-primaverili che ci separano da una estate che si prospetta “caliente”, non sono stato capace di focalizzare come si deve l’obiettivo, vuoi per un interruzione, vuoi per altro… è destino che quando tento di impegnarmi a fondo su un argomento capiti sempre qualche piccolo “incidente” di percorso…

A prescindere vorrei focalizzare l’attenzione sul problema attuale che attanaglia la mia città di origine, a cui sono ancora legato “anem’e’core”: Napoli. Ultimamente in TV si sono viste scene a dir poco agghiaccianti! Non è possibile che in un paese come il nostro, conosciuto in tutto il mondo per il senso artistico e di ingegno, si possa permettere un tale scempio. La zona partenopea ha sempre sofferto del problema rifiuti, ma negli ultimi mesi è SCANDALOSO come nessuno abbia preso SERI provvedimenti per quello che sta accadendo… Non voglio entrare nel merito della questione troppo profondamente, ma ho la spiacevole sensazione che le discariche dei rifiuti rendono più di qualsiasi altro mercato presente oggi giorno al mondo, e forse molto più di una miniera di diamanti… maneggiare i rifiuti tossici equivale a movimentare MILIONI DI EURO. Forse in peso un barile saturo di veleni tossici o scorie radioattive, può far fruttare paradossalmente più dell’equivalente in oro o platino… altro che riciclaggio! Questo è il business più “sporco” che ci sia sul Pianeta, se mi permettete il doppio senso…

Naturalmente questo giro di soldi fa gola a gente di mal affare di qualunque specie… un giro di soldi talmente vasto da aver messo in ginocchio un’intera Regione, senza che in “apparenza” le politiche di amministrazione ivi residenti abbiano avuto la benché minima forza di reagire nella concretezza. Mi chiedo dove abitino costoro…. forse in un’altra Regione? In un castello dorato fuori dal mondo?!?

Napoli invasa dalla 'munnezza'

Ora la domanda sorge spontanea: città come New York, Los Angeles et similia possiedono un sistema di “storage” dei rifiuti ultra-collaudato e improntato al riciclaggio, allora perché non prendere esempio dagli americani, almeno sotto questo aspetto? Immaginate solo per un attimo una megalopoli come New York che adotti un sistema di deposito rifiuti simile a quello Italiano…. sarebbe SCONVOLGENTE! Forse per danni finanche peggiore ad un olocausto nucleare post-bellico! Se continuiamo di questo passo (e l’andazzo è quello dei più negativi in assoluto) in Italia si avranno presto ripercussioni gravissime, sia a livello di natura che di salute… vivere fra i rifiuti per mesi e mesi come sta capitando a Napoli, oltre che vergognoso per l’INTERA NAZIONE, è vissuto con il nostro solito stile “tiriamo a campare e vediamo se le cose si aggiustano da sole…”… ma questa è auto-distruzione vera e propria! I lamenti dei cittadini cadono nel vuoto, mentre l’immondizia ed i veleni ivi contenuti, invadono interi campi di ortaggi, frutta e pascoli… dove pensate che alla fine vadano tutti questi veleni sparsi nel terreno, bruciati in aria o fatti incalanare di nascosto nelle falde acquifere? La risposta la sapete già… personalmente non so più cosa pensare di questa situazione… anche se dovessero prendere provvedimenti, con tutto il buon ottimismo di questo mondo, a causa di questo perenne stile di vita italiano “arrangiato” e bacato dalle fondamenta, nel giro di pochi anni saremo costretti a scappare via da questa Nazione… altro che Bel Paese… se continua così sarà una discarica di veleni a forma di stivale… sempre con la speranza che a nostra insaputa non lo sia già…😦


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