Kubuntu Feisty e l’errore Grub 18

L’ho sempre detto che la vita dell’installatore informatico è fatta prevalentemente di spine senza manco l’ombra delle rose… ieri notte, invece di dormire come la maggior parte degli esseri umani, ero alle prese con un vetusto PC di un mio amico che ha deciso di passare – finalmente – a Linux. Essendo il proprietario del computer (un Pentium 2 a 350 MHz con 256 MB e scheda video Matrox) un fresco “divorziato” dal mondo Windows, la distro più adatta a lui non poteva che essere Kubuntu, anche grazie all’ottimo supporto del Bluetooth, attraverso il quale collegare senza tanti patemi il suo cellulare per navigare in internet. L’unico “pezzo” sostituito è stato l’hard disk, ora di ben 250 GBytes. Ovviamente il “nuovo” con il “vecchio” in informatica spesso fa a cazzotti.

Non installate Ubuntu sui PC troppo vecchi…
Non installate Ubuntu sui PC di vecchia data!

Così, dopo aver deciso di dedicare l’intero HDD a Linux, a distanza di qualche ora il bel Kubuntu si è “piantato” al primo riavvio post-installazione, con il criptico messaggio “Grub – Error 18”. Vi lascio immaginare la mia incommensurabile gioia, resa ancora più immensa data l’ora da vampiro, anche perché il PC di Luigi è uno di quei rarissimi esemplari di “bestemmia” sotto forma di silicio e condensatori mai creato prima dal genere umano. Appurato che tramite il Live-cd il boot da hard disk partisse senza problemi (almeno una cosa positiva) mi sono dato da fare su internet per cercare la natura del problema (anche se un’idea me l’ero fatta a priori). Come volevasi dimostrare il mio istinto non aveva fallito! 250 GB sono un “singulto” per un PC di vecchia data e Grub, di conseguenza, è stato “sgambettato” dal bug killer che aspettava dietro l’angolo per colpire all’improvviso lo sfigato installatore di turno (che guarda caso tocca sempre a me interpretare).

GRUB error – Failed to load GRUB 18

Nella pratica Grub fa “fatica” a leggere il primo settore del nuovo hard disk dedicato a Linux, ragion per cui bisogna “obbligatoriamente” dedicare una piccola partizione “polmone” nei settori iniziali della disco rigido. Presto, fatto. Riformattazione e piccola partizione di 15 GB dedicata a Windows, che viene installato e reso “latente” ma attivabile in caso di evenienza (non so quale, ma può venire utile per verificare se qualche cincaglieria hardware rifiuta di funzionare, per qualche strano motivo, sotto Ubuntu/Kubuntu). Ora è in piena fase di “installation”… incrociamo le dita…😉

Addenda post-installazione:

Non ha funzionato. Dopo svariate verifiche ho appurato che il “sector mode” dell’hard disk nel bios va settato a “normal” e non lasciato ad “auto” che è l’opzione di default. Tra l’altro la prima partizione deve essere cmq dedicata a Linux… dannazione! Questo comporta la FORMATTAZIONE di tutto dall’inizio… vi lascio immaginare la mia smisurata gioia… quando si fa il mix fra hardware vecchio e nuovo i rischi di possibili conflittualità sono stramaledettamente assicurati…😦

Altre info sul bug in questione qui:

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=77042

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=11764

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/grub-installer/+bug/9006

http://forum.freespire.org/showthread.php?t=754

33 Responses to “Kubuntu Feisty e l’errore Grub 18”


  1. 1 Soter 1 maggio 2007 alle 16:48

    Mio caro zeirus, capisco perfettamente il tuo problema! è successo anche a me quando ho installato il suse linux 9.0
    Il problema di Linux è che va a sovrascirvere il boot loader di Windows e quindi i rischi sono 2: 1)Una volta installato(male senza una piccola partizione di sfogo per Winzoz) non ti parte perchè il boot loader è danneggiato o comunque modificato e 2)occhio a quando disinstalli linux perchè non si sa mai che si prenda con se il file di boot( come successo a me😦 … lasciamo stare le bestemmi varie a San Silicio ecc ecc.)
    Con ciò ti auguro buona installazione(toccata di palle obbligatoria) e ricordarti: UBUNTUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUH!!!!

    Soter8mad 😉

  2. 2 Zeirus 2 maggio 2007 alle 8:36

    @ Soter

    Caro ‘Tore, sono già “temprato” alle magagne di Grub e ormai l’argomento MBR per me è pane quotidiano (nell’eventualità riesco a ripristinarlo facilmente anche dopo la disinstallazione di Linux).

    Qui si tratta di qualcosa di diverso. Non è tanto la MBR a dar problemi, quanto una “scazzottata conflittuale” fra hardware/software nuovo e vecchio. La scheda madre (Asus P2B) del PC in oggetto, benché abbia il bios aggiornato all’ultima versione disponibile, non gradisce bene l’hard disk nuovo con il Linux sulla partizione iniziale. E’ un bug conosciuto che stranamente salta fuori solo con alcune configurazioni (e guarda caso proprio la mia!). La soluzione, come già scritto nel post, è semplice da applicare, ma poni il caso di un utente che si accinge per la prima volta ad installare Ubuntu e gli salta fuori ‘sto bug… se è un tipo poco avvezzo all’argomento entra nel panico più totale e in un raptus di totale follia prende rabbiosamente il case, scaraventandolo dalla finestra con buatte, buattelle e cavi ancora collegati, forse senza manco aver aperto in anticipo le imposte…😉

  3. 3 Krige 2 maggio 2007 alle 20:46

    Per un computer vetusto io avrei preferito Xubuntu.

  4. 4 Zeirus 2 maggio 2007 alle 23:11

    @ Krige

    A prescindere che il PC di cui all’oggetto non è “tanto vetusto”, considerato che il KDE di Kubuntu risulta veloce alla risposta, ho provato Xubuntu su diversi PC “vecchi” e non mi ha mai entusiasmato; anzi, sono stati più i problemi riscontrati che gli effetti positivi desiderati… per cui ho ripiegato su Elive, una distro su CD-Live installabile su hard disk, che usa pacchetti Debian Etch e l’Enlightenment 17 come Windows Manager… una favola! Velocissimo, reattivo e MOLTO stabile, anche considerato che è sovente revisionato con marchiatura “unstable”. Elive è divenuta la mia distro preferita per PC vecchi, perché ha un ottimo riconoscimento dell’hardware, è gradevole alla vista ed ha una serie di pacchetti pre-installati pronti all’uso…😉

  5. 5 Luca 13 giugno 2007 alle 19:47

    ho un problema…dopo aver letto i vostri post non sono riuscito a risolvere.Ho installato ubuntu 7.04 su hd esterno(wd 120gb)Ho fatto due partizioni(500 di swap e 3.5gb di ext3)grub mi viene installato su hd1(che è il mio hd esterno)Tutto funziona…mi parte il boot da usb solo che al momento del lancio del so mi appare l’errore 18(Selected cylinder exceeds maximum supported by BIOS)non so più che pigliare…

  6. 6 Zeirus 15 giugno 2007 alle 8:22

    @ Luca
    Luca il tuo problema è comune a quello di parecchi altri utenti. Anche se non hai menzionato la scheda madre che possiedi, presumo sia un modello non troppo recente, che come già scritto nel post non digerisce bene il mix Ubuntu + Hard Disk Moderno + Scheda Madre Vetusta. Figurati che io ho dovuto fare una “tripla ricerca incrociata” per scovare la vera “origine” del problema. La soluzione “casereccia” adottata, con esito positivo, è nel creare una partizione piccola all’inizio dell’hard disk e lasciarla “inutilizzata”. Anche una di 30 MB dovrebbe bastare, ma il condizionale è d’obbligo, perché non è una regola “esatta” ma solo un metodo per dare il tempo necessario a grub di “leggere” la mappatura delle partizioni. Gli hard disk nuovi sono più reattivi delle schede madri di una certa età. Immagina che qualcuno ti faccia vedere un foglio di giornale fitto di testo davanti agli occhi per un istante, una frazione di secondo, e poi ti chieda a che rigo e in che posizione stava la parola “taldeitali” fra le centinaia di altre parole stipate tutte intorno. E’ più o meno quello che accade a Grub in quel frangente con quelle particolari combinazioni hardware e software, che incespica e fa fatica a focalizzare il target indicato e scaturisce, di conseguenza, in quell’odioso messaggio di testo a video.
    Ora è uscita la versione di Gutsy che implementa un Kernel migliorato. Io l’ho installato in un hard disk dedicato per testarlo e per il momento non si è impallato una volta, è più veloce di Feisty, ecc… può essere che abbiano fixato il problema del Grub 18 implementando una versione nuova, ma non ti saprei dire a priori, anche perché non ho più quel problema dopo aver adottato la soluzione sopra citata, che ha funzionato al primo colpo (un pizzico di fortuna ci vuole sempre).
    Fammi sapere cortesemente il tuo tipo di scheda madre, la versione del bios e quanti altri dati a te disponibili… vedrò di darti una mano nel trovare una soluzione per il tuo caso specifico.
    Ciao

  7. 7 Saverio 21 agosto 2007 alle 18:25

    Ciao, io ho un problema simile,ma con un computer piuttosto recente.
    Ho provato con diverse versioni di Ubuntu: 6.06 64bit e alternative, 6.10, 7.04, l’unica versione che sono riuscito a installare è la 6.10 alternative, ma dopo averlo selezionato dal grub… appaiono un paio di righe di comando e poi improvvisamente si riavvia l’intero sistema!
    Da premettere che prima di aver sostituito Sk Video e MB, la versione 6.10 64bit funzionava alla grande!
    Può essere un conflitto hardware? O magari provando a partizionare l’HD in modo diverso…
    Questa è la configurazione attuale: CPU AM2 4200+ – MB Asus M2N-E Sli, con bios aggiornato (precedentemente era una Asus M2N-E) – Sk Video ATI 550XT (era una Asus 7600GS 256) – Ram 1GB DDR2 – HD Maxtor SATA 80 GB (ora vuoto, prima con 2 partizioni, una win XP e l’altra Ubuntu 6.10) – HD W.D. SATA2 250GB (prima utilizzato unicamente per provare ad installare Ubuntu – ora con 2 partizioni la principale con Win Xp, l’altra con Ubuntu 6.10 che ovviamente non parte!).
    Te ne sarei grato tantissimo se mi dessi un’aiuto, visto che, neanche nel forum di Ubuntu hanno saputo risolvere questo “enigma”.
    Saverio.

  8. 8 Zeirus 21 agosto 2007 alle 19:17

    @ Saverio

    Ciao Saverio. Il tuo è un problema di una certa rilevanza. Comunque mi servirebbero altri dati (se ti è possibile fornirmeli): l’errore che ti risulta da Grub riesci a documentarlo meglio? Precisamente cosa appare a schermo “in quel paio di righe”?

    Inoltre ti chiederei di fare una prova ulteriore con l’ultimo LiveCD di Gutsy Gibbon: infatti in questa versione c’è a disposizione il nuovo kernel nel quale potrebbero (il condizionale è d’obbligo) aver corretto una serie di bug, compreso quello rilevato dalla tua configurazione attuale.

    Scaricalo da qui:

    http://cdimage.ubuntu.com/daily-live/current/

    Ora, se non riusciamo a risolvere con i nostri mezzi attuali (nella fattispecie con l’ultimo Gutsy a disposizione), tramite la cernita completa del tuo hardware che hai già eseguito, partiamo a fare una ricerca per vedere qual’è la “parte” o le “parti” che creano conflitto.

    Se poi me lo consenti cerchiamo di coinvolgere direttamente gli sviluppatori di Ubuntu, segnalando il bug in questione nel canale giusto (hanno già risposto varie volte a casi del genere ed hanno quasi sempre corretto tutte le magagne segnalate in breve tempo).

    Tu non devi fare altro che rimanere ottimista… vedrai che il tuo è un problema risolvibile… ora vediamo come e quando sarà possibile avere un risultato pieamente positivo…😉

    Rimango in attesa della tua prova con Gutsy… Ciao!😉

  9. 9 Zeirus 22 agosto 2007 alle 9:23

    @ Saverio (parte 2)

    Ok, di solito la notte porta consiglio. Di primo acchito è l’hard disk da 250 GB il nocciolo della questione, per cui dovresti fare il seguente test: procedi a scaricare il cdlive corrente di Gutsy di oggi perché contiene un kernel nuovo di zecca rilasciato poche ore fa: v2.6.22.10.11. Poi installa questa versione aggiornata sull’hard disk da 80 GB. A rigor di logica non dovrebbe sussistere alcun problema di Grub con gli hard disk di questa taglia. Se va tutto liscio come l’olio (come da piano) hai già escluso dalla problematica tutto l’hardware rimanente con l’esclusione del solo hard disk da 250 GB che potrebbe fare a cazzotti con la SOLA scheda madre (a prescindere dalla scheda video posseduta, che al boot non influisce mai con il funzionamento di grub)

    Seconda fase: appurato che va tutto ok con l’HDD da 80 GB, procedi con quello da 250 GB nel fare la stessa cosa, partizionando preventivamente ed installandogli prima il WinXP e dopo l’Ubuntu Gutsy, con dimensioni settate secondo tue preferenze. Con il nuovo Kernel non dovresti incontrare problemi ed essere così obbligato a creare partizioni piccole qui o la per dare il tempo a Grub di far riconoscere la partizione Linux all’avvio.

    Procedi e fammi sapere com’è andata…😉 … good luck!😀

  10. 10 Saverio 22 agosto 2007 alle 11:36

    Stamattina sul presto avevo, inutilmente, provato con Gutsy scaricato ieri notte, ma se hanno implementato un nuovo kernel, allora riscarico e riprovo seguendo i tuoi consigli.. e che la fortuna sia con me!
    Ciao e grazie.

  11. 11 Saverio 22 agosto 2007 alle 16:02

    Niente, idem come sopra.
    Il Gutsy non si installa, ho riprovato a cambiare le impostazioni video ottenendo solo un ritardo nell’avvio dell’installazione.. poi il riavvio del sistema.
    Ho provato anche a scollegare fisicamente l’HD da 250GB: idem.
    L’unica versione che si può solo installare, ma, che dopo non si avvia è sempre la 6.10.
    Le 2 righe di comando che ho notato prima del riavvio sono:
    KERNEL ALIVE
    KERNEL DIRECT TABLE MAPPING UP…etc…

    P.s. Lourds o Padre Pio? dicono che fanno “miracoli” lì!
    Ciao.

  12. 12 Zeirus 22 agosto 2007 alle 21:16

    @ Saverio

    Saverio, con quelle due righe che mi hai segnalato abbiamo aperto il vaso di Pandora! Niente di meno sei incappato in un bug “colossale” dell’AMD64 (ed è menzionata principalmente la tua scheda madre, anche se altre che supportano lo stesso processore vengono ad essere interessate dal medesimo bug):

    Feisty livecd/installer – requires noapic on asus m2n32-sli deluxe to run

    https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/103092

    E’ un bug “confermato” ma ancora in fase di “undecided”…

    C’è un povero utente (che paradossalmente si chiama Ventura… ma ci aggiungerei una S davanti al cognome) che le ha provate tutte, ma sinora ha trovato un muro insormontabile davanti al suo caso (essendo un problema relativo al nuovo Kernel, per cui più o meno presente in tutte le distro che lo implementano)

    https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/103092/comments/5

    Lascia stare le alternative di nome Lourdes e/o Padre Pio… non hanno ancora aggiornato il Loro “miracolario” per quanto riguarda le facezie informatiche… e meno male che vengono esclusi da questo macello, considerato che hanno richieste parecchio più serie che provengono da ogni parte del Pianeta…🙂

    Per cui porta pazienza, ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che lo risolvano…😦 … ma tieni d’occhio quel link con il bug segnalato… da li potrai scoprire in anteprima se avranno risolto il tutto ancora prima dell’implementazione effettiva.

  13. 13 Zeirus 24 agosto 2007 alle 10:06

    Soluzione al problema di Saverio

    Takedown, amministratore del sito Linux-Zone.it, ha scovato la procedura per evitare il problema del KERNEL ALIVE / KERNEL DIRECT TABLE MAPPING UP di cui è succube la scheda madre più volte citata con processore AMD64 e Ubuntu dalla versione 7.04 in poi.

    Topic intero:
    Il mancato avvio di Ubuntu: è un conflitto?

    Procedura completa per by-passare il problema di seguito linkata:

    Getting Kernel Alive on screen when trying to install

  14. 14 Roberto 21 ottobre 2007 alle 20:41

    Ho una scheda madre asus p3v4x vecchiotta con installato l’ultimo BIOS fornito dalla casa(se non sbaglio dic.2004)ed ho acquistato un hard disk da 160 GB.
    Ho seguito i vostri consigli ed ho creato 4 partizioni sull’hard disk:
    1- 100 MB punto di montaggio /boot in ext2
    2- 1 GB di swap
    3- 15 GB con punto di montaggio / in ext2 dove ho Ubuntu 7.10
    4- 30 GB con Windows Xp Professional sp2
    5- Restante spazio per il momento ancora non allocato

    Ho Problemi nel far partire windows xp(l’ho ripristinato con acronis) in quanto mi da errore 18 col grub.
    Nel suo menu.lst ho aggiunto

    title Windows Xp Professional
    rootnoverify (hd0,3)
    makeactive
    chainloader +1
    boot

    Che consigliate?

  15. 15 Mihangel Caiaphas 22 ottobre 2007 alle 2:49

    your dating other guys, your telling me lie. Mihangel Caiaphas.

  16. 16 Zeirus 22 ottobre 2007 alle 9:14

    @ Roberto

    Anche modificando i comandi all’interno del menu.lst non cambi il risultato: l’errore 18 è un misto, anzi, un vero “guazzabuglio” fra kernel e grub a livello di codice compilato. Come detto nei post precedenti gran parte degli “sfortunati” sono riusciti a risolvere definitivamente utilizzando hard disk non superiori ai 100 GB, altri ci sono riusciti anche con hdd da 250 aggiornando solo il bios della propria scheda madre. Altri invece hanno lasciato stare ed hanno dedicato un hard disk “vecchio” (di 30/40 GB) interamente a Linux, lasciando Windows sull’hard disk nuovo.

    Purtroppo tuttora non tutte le soluzioni ivi proposte sono “garantite” al 100% per tutte le “combinazioni” di configurazione possibili. La tua incorre nella frangia degli “sfigati”. Per cui ti consiglierei la soluzione più veloce, ovvero di ripristinare il boot iniziale di Windows (fai partire il PC e scegli come boot un semplice floppy disk da 3,5″ formattato con i file di sistema. Poi ci inserisci fdisk e dopo il boot dai il comando “fdisk /mbr”, senza virgolette e riavvii il pc con il Windows ripristinato). Dopo che hai ripristinato Winzozz ed eliminato le partizioni Linux, dedichi al medesimo un’installazione tutta sua, su un hard disk secondario di max 40/60 GB. Credimi: è la soluzione più veloce ed indolore che puoi applicare attualmente al tuo PC senza sbattere la testa a destra ed a manca (e senza manco avere la concreta garanzia di risolvere il problema). Potresti cambiare Distro, possibilmente con un kernel differente, ma non ti garantisco che il risultato poi sia realmente positivo…😦

    Cè un post sull’argomento abbastanza chiarificante :

    http://www.linuxquestions.org/questions/linux-newbie-8/grub-18-error-437543/

    Come noterai gran parte dei problemi è dovuta ad inefficienze del kernel con schede madri di una certa data ed hard disk piuttosto “grandi” come capienza. Spesso non basta aggiornare il bios della scheda madre, perché è il kernel che deve “adattarsi” all’hardware e non il contrario (anche perché i costruttori delle motherboard raramente prendono in considerazione il mondo dei linuxiani)

    Il grub ha la sola colpa di dare come risultato l’errore 18… e basta. Il resto è da imputare per difetti di adattamento del kernel con quel dato hardware…😦

  17. 17 Roberto 22 ottobre 2007 alle 10:48

    Innanzitutto grazie alla tua idea chiave della partizione polmone ho risolto tutti i miei problemi tranne uno.
    Ho partizionato il disco da 160 GB in questo modo:
    1- 50 MB con punto di montaggio /boot in ext3
    2- 30 GB in NTFS con windows xp prof sp2
    3- 15 GB con punto di montaggio / in ext3
    4- 1 GB linux swap
    5- Restanti GB non allocati

    Windows xp prof. l’ho ripristinato tramite Acronis ma ho dovuto modificare il boot.ini per poter stabilire che la partizione sulla quale è installato windows è la 2 e non la 1(come memorizzato nel file immagine dell’acronis).

    Ora ho Grub che mi parte correttamente,così come entrambi i sistemi operativi.Ma veniamo al nuovo problema.
    Purtroppo tutte e 4 le partizioni sono PRIMARIE!!!In questo modo non posso più crearne altre sullo spazio non allocato(e parliamo di circa 114 GB!!)
    Prima di effettuare modifiche vorrei essere sicuro.
    Windows necessità di una partizione primaria ed attiva(comando makeactive nel menu.lst di grub).
    Come rendere le altre?

  18. 18 Roberto 22 ottobre 2007 alle 11:29

    Allora pare che abbia risolto il problema(per il momento)…

    Fermo restando quello detto prima ho eliminato la 4 e 5 partizione creando una partizione estesa.
    In questa ho creato 2 logiche(una di swap ed una ntfs per archivio dati).In definitiva ho:
    /dev/hda1 50 MB /boot in ext3 per Grub e kernel di linux
    /dev/hda2 30 GB in NTFS con windows xp pro
    /dev/hda3 15 GB / in ext3 per linux ubuntu 7.10
    /dev/hda4 114,95 GB partizione estesa
    /dev/hda5 1 GB per swap (partizione logica)
    /dev/hda6 113,95 GB in NTFS per archivio dati (partizione logica)

    Tutto funziona a meraviglia sin’ora.
    Sul wiki di ubuntu si dice che sia la partizione root che quella di swap possono essere installati su partizione logica.Siccome avevo già installato Linux su primaria non mi andava di formattare nuovamente.In sostanza ho 3 partizioni primarie(1,2,3)ed una estesa(costituita da 5,6).
    Nel gparted contenuto nel live cd(ubuntu 7.10) la partizione hda2 ha come flags boot.

    Ti ringrazio per la tua idea dalla quale è partito tutto.Se ci sono problemi mi faccio risentire.

  19. 19 Zeirus 22 ottobre 2007 alle 11:33

    @ Roberto

    Roby puoi avere solo una partizione attiva alla volta. Non è fattibile averne di più in contemporanea. Quella attiva la puoi “flaggare” da Windows seguento questo percorso:

    Start/impostazioni/pannello di controllo/strumenti di amministrazione/gestione computer/

    Poi nel menu ad albero scegli “gestione disco”, evidenzi la partizione cliccandoci una volta sola con il mouse e dopo con il tasto destro visualizzi il menu con il comando “contrassegna partizione come attiva”.

    Da Linux dipende dalla tua distro (credo sia Ubuntu). C’è un utility che ti permette di gestire Grub con una GUI (graphic user interface) direttamente in Gnome/KDE, senza l’obbligo di dover mettere mano al file grub rischiando di impasticciarlo più del necessario…😉

    Grub – Startup Manager v1.9.7
    http://web.telia.com/~u88005282/sum/index.html

    Descrizione:
    StartUp Manager, or SUM, is a gui tool for changing settings in Grub, Grub2 and Usplash. SUM should work with recent versions of Debian and Debian-based distributions such as Ubuntu.

    Installala e provala… non te ne pentirai…😉

    La puoi scaricare qui:

    Ubuntu Gutsy 32 bits: http://www.getdeb.net/release.php?id=1609
    Ubuntu Gutsy 64 bits: http://www.getdeb.net/release.php?id=1610

    Oppure sappi che da Ubuntu Gutsy in poi, StartUp-Manager è incluso nell’Universe repository, per cui basta che lo ricerchi con il package manager Synaptic di Ubuntu e lo installi direttamente da li…😉

  20. 20 Zeirus 22 ottobre 2007 alle 11:43

    @ Roberto

    Ok, allora è tutto ok.🙂 … incrociamo i cavi dell’hard disk come atto scaramantico…😉

  21. 21 Roberto 22 ottobre 2007 alle 16:12

    Dando un’occhiata qui
    http://users.bigpond.net.au/hermanzone/p15.htm#18
    Si capisce come si possa aggirare il problema dell’error 18.

    Purtroppo ancora non ho capito i limiti del mio BIOS dato che come prima prova ho effettuato la SOLA installazione di Linux nel seguente modo:

    /dev/hda1 1 GB swap
    /dev/hda2 mounting point “/” 15 GB linux in ext3

    Con questa configurazione ho ottenuto error 18.
    Quindi mi sono chiesto non è che il mio BIOS riesce a puntare max fino a 512 MB? Non saprei come verificarlo però!
    Quindi ho optato per la creazione di una partizione con mounting point in /boot proprio all’inizio dell’hard disk.In tale partizione viene anche installato il kernel di linux.
    Nel link che ti ho fornito si dice che “…Linux’s kernel could run the root filesystem outside the limit…” quindi è venuta fuori l’idea.
    Visto che in /boot c’è Grub ed il kernel di linux che fortunatamente riesce a vedere oltre i limiti del BIOS(handicappato)posso mettere a ridosso del /boot la partizione contenente windows di modo che si rientri nel range dei 512 MB.
    Questa si è dimostrata la strategia vincente!

    Come ulteriore prova ho notato che in quest’altra configurazione:
    /dev/hda1 /boot
    /dev/hda2 swap
    /dev/hda3 / linux
    /dev/hda4 windows
    Linux partiva mentre nel menu di grub quando selezionavo windows mi dava error 18!
    Da qui ho pensato,bè sposto windows subito dopo la hda1 tanto linux parte ovunque lo metta,l’importante è che in hda1 ci metto il suo kernel.E’ così è stato.

    Non so se sono stato chiaro.
    Nel BIOS inoltre le caratteristiche dell’hard disk da 160 sono:

    Primary Master Maxtor STM3160215A
    Type Auto
    Cylinders 1024
    Head 255
    Sector 63
    CHS capacity 8422MB
    Maximum LBA Capacity 8455MB
    multi-sector Transfer Maximum
    SMART monitoring Disabled
    PIO mode 4
    Ultra dma mode 4

    Mentre per un’altro hard disk da 80 GB sono:

    Primary Slave Maxtor 6Y080L0
    Type Auto
    Cylinders 1024
    Head 255
    Sector 63
    CHS capacity 8422MB
    Maximum LBA Capacity 81964MB
    Multi-Sector Transfer Maximum
    Smart monitoring disabled
    pio mode 4
    ultra dma mode 4

    Noti nulla di strano in Maximum LBA Capacity del 160 GB?

  22. 22 Zeirus 22 ottobre 2007 alle 16:54

    @ Roberto

    Se noto nulla di strano nella Maximum LBA Capacity del 160 GB? Certamente… solo 8455MB sono un’inezia rispetto ai 160 GB di capienza dell’hard disk… ok, hai scoperto che la tua scheda madre mal supporta tale periferica… hai per caso provato ad aggiornare il firmware dell’hard disk o a verificare se esiste o meno tale opzione di upgrade? Però vacci parecchio cauto… il minimo errore e puoi dire bye-bye all’hard disk….

  23. 23 Roberto 23 ottobre 2007 alle 10:57

    Dato che la voce CHS capacity afferma che:
    C=1024 x H=255 x S=63 x 512 bytes = 8422.68672 MB
    e tale voce è uguale ad entrambi gli hard disk penso che in questa pagina:
    http://users.bigpond.net.au/hermanzone/p15.htm#18
    il mio BIOS abbia il limite 8.45,standard INIT13 limitation.

    Inoltre anche provando a mettere la partizione “/” di linux all’interno di questo spazio tramite questa configurazione:
    /dev/hda1 swap da 1 GB
    /dev/hda2 ext3 “/” da 15 GB

    mi da sempre error 18.Questo però potrebbe essere dovuto alle maggiori prestazioni dell’hard disk da 160 ed alla sua velocità.Per questo si rende necessaria una partizione polmone.Cmq è tutto da verificare.
    Attualmente ho un hard disk da 15 GB(quello in dotazione col pc)che tipo di prove mi consigli di fare?

  24. 24 Zeirus 23 ottobre 2007 alle 15:18

    @ Roberto

    Roby ti consiglierei di dedicare interamente l’HDD da 15 GB a Linux e lasciare quello da 160 GB a Windows. Almeno è la soluzione più sbrigativa, secondo me, avendo come presupposto la scheda madre che hai attualmente in possesso.

    Lo partizioni normalmente in due, con una di swap non superiore ad 1 GB e l’altra formattata con EXT3 come filesystem…😉

  25. 25 blu 25 ottobre 2007 alle 21:06

    Guarda nel bios se è abilitata la protezione del boot sector, prova a toglierla, magari riesci cosi’ a far partire il pc da windows…

  26. 26 dan 30 dicembre 2007 alle 8:42

    grazie della guida, un toccasana. Ho giusto questo problemino.
    Ti vorrei chiedere se non è troppo: ho un hd 160G con dati (file audio video e altro), cerco di creare una piccola partizione all’inizio con partizionamento manuale da CDlive di ubuntu Gutsy. La procedura è più o meno così: devo “cancellare partizione” (per smontarla e viene così definita free-space) poi la edito con lo strumento new-edit e all’inizio piazzo la mia partizione per /boot (quella che mi serve per permettere alla bios della vecchia scheda-madre di non perdersi nei cilindri del 160G,se non ho capito male), e poi, proseguo nella procedura, già che ci sono creo anche altre due partizioni per / e /home. A questo punto se continuo l’installazione lasciando la partizione free-space smontata l’archivio è salvo o i dati sono persi?

  27. 27 Zeirus 7 gennaio 2008 alle 9:55

    @ Dan

    Da come hai posto la domanda sembra un test spacca-cervello!😉 … Ti confesso che l’ho dovuta rileggere attentamente un paio di volte per capire bene e non cannare la risposta… se rifai la “mappatura” alle partizioni toccando SOLO la parte “free” non perdi nulla, ma se cambi ad esempio la dimensione della partizione HOME, allora in automatico perdi tutto il suo contenuto. Vale la regola, anche in ambiente Windows, che le partizioni già create non vengono “toccate” dalle nuove partizioni scaturite dallo spazio “free”. Vengono “cancellate” SOLO se ne viene modificata la dimensione (di solito è una possibilità che è presente quasi esclusivamente nei partizionatori in ambiente Linux).

    Smontare una partizione non significa “eliminarla”. Ma dipende da dove “smonti” la medesima (se da dentro il sistema operativo o nel programma di partizionamento). Se, ad esempio, il Gparted ti chiede di “smontare” la partizione stai attento che non intenda invece “modificarla”. Se lo fa anche il contenuto si perde. Ocio…

  28. 28 dan 7 gennaio 2008 alle 21:10

    scusa le complicazioni, pensavo fosse chiaro; mi sforzerò di più, se hai ancora un po’ di pazienza. volevo dire questo:
    – ho un hard disk da 160 Giga interamente dedicato ai dati (sistema operativo e /home al momento sono in altro disco che da segnali di cattivo funzionamento).
    Volevo con Gparted ridimensionare l’hard disk da 160 G. per cercare un posticino dove mettere nuovo sistema operativo e abbandonare disco “rotto”. Se metto il Sistema operativo alla fine del disco mi da errore Grub 18, cioè mi da il problema che esponi anche tu, o almeno ipotizzo questo: – conflitto fra scheda madre vecchia e nuovo hard disk di dimensione superiore ai 100 G.
    Allora vorrei creare all’inizio dell’Hard disk una partizione nuova per ospitare nuovo S.O. /home /boot ecc.
    Ma all’inizio dell’HD ci sono i dati… (uesto lo dico perchè penso che il disco si riempia in modo progressivo dal primo settore in poi)
    La mia domanda/dubbio è: la mia modifica mi cancellerebbe i dati? o invece Gparted si preoccupa di spostarli per far spazio alla modifica che gli voglio fare?
    grazie mille, spero di essermi spiegato meglio. cerco sempre di rileggere per bene le cose e metterle a posto, ma non è facile…

  29. 29 Zeirus 7 gennaio 2008 alle 21:40

    @ DAN

    Dan, ora è tutto più chiaro (lo era pure prima, ma dovevi solo mettere qualche info in più)…😉

    GParted non “sposta”… “elimina”. Non è simile al Partition Magic, per intenderci… per cui ti converrebbe travasare i tuoi dati su di un hard disk esterno e poi fare tutte le operazioni e test per eliminare alla fonte l’errore che ti da il grub con la tua configurazione attuale. Personalmente, per eliminare alla fonte il problema del grub, procederei in questa maniera: acquistare l’accoppiata motherboard+cpu nuova (costo 70/80 euro complessivi) oppure trovare un vecchio hard disk (sino a 60 GB li ho testati e non danno simili problemi) e dedicarlo a Linux. Ho imparato con l’esperienza che quando un problema è superiore al guadagno conviene sempre trovare una soluzione alternativa. In questo caso meglio cambiare UNO dei due fattori che creano l’incompatibilità (sta a te scegliere quale ti conviene di più, fra la motherboard o l’hard disk più piccolo in capacità). Lo so che è una soluzione che può apparire “drastica” ma credimi sulla parola… è quella più indicata…😉

  30. 30 dan 8 gennaio 2008 alle 11:38

    Grazie della tua disponibilità, farò tesoro dei suggerimenti.

    Solo un ultimo tentativo per poter usare ciò che ho, e fare anche un po’ di esperienza dato che sono un po’ smanettatore (lo ammetto) e poi sono tranquillo perchè il pc è fortunatamente la seconda postazione di casa (quella di mia figlia) e fortunatamente il mio per ora è ok.
    Se uso l’idea di Roberto di fare una piccolissima partizione iniziale di 150 o anche di 500 Mb per mettere il /boot di Gutsy e poi metto il resto, cioè / (root) e /home, nel fondo del disco, non rischio molto vero??, cioè cancello al massimo 512 Mb di dati. Vale a dire Gparted nel ridimensionare l’HD dall’inizio (con lo strumentino grafico molto intuitivo, con rettangolino colorato e freccete che rappresentano i Giga dell’HD) mi cancella solamente i 500 Mb impostati e il resto invece me lo conserva, Giusto?
    Non dovrebbe avere problemi poi a funzionare, date le positive esperienze descritte anche qui, sulla base dei dati iniziali comuni (vecchia scheda madre e Hd moderno)
    Grazie, ciao

  31. 31 dan 11 gennaio 2008 alle 11:57

    Ero abbastanza sicuro di farcerla, e alla fine ho confermato le vostre ipotesi.🙂

    Ho creato con gparted una partizione di 500M all’inizio del dico da 160G (ci ha messo una vita Gparted a farlo, perchè prima ha letto tutto il disco e poi ha scritto i dati dei 500M creati su un altro settore del disco, o così mi è sembrato! non so ancora dire se ho perso dei dati perchè nel dico da 160G cerano circa 90G di roba)

    Poi ho fatto un’istallazione nuova di ubuntu mettendo /boot nella partizione da 5000M, vicina al settore hd0 del GRUB. in questo modo la scheda madre non fa fatica a leggere le informazioni contenute nella directory /boot e tutto si avvia.

    grazie e spero di aver contribuito alla ricerca… se a qualcun’altro si presentasse lo stesso problema! ciao e ancora grazie.

  32. 32 Zeirus 11 gennaio 2008 alle 18:16

    @ Dan

    Grande Dan! :)… Il tuo risultato positivo contro l’errore 18 del grub darà conforto a parecchie altre persone che tuttora “soffrono” del medesimo problema. La tua è una doppia vittoria, perché oltre a veder premiata la tua solerzia, non hai dovuto neanche metter mano al portafogli, insistendo nel provare un metodo che si è rivelato efficacissimo… Congratulazioni!😉

  33. 33 stefano 19 febbraio 2008 alle 20:45

    Volete ridere?
    A proposito dell’errore 18 del GRUB…
    Metto su un server ubuntu su un pc stravecchio con un HD un po’ + giovane di 40Gb.
    Funziona tutto, server web, ftp, ssh eccetera.
    Senonchè ad un certo punto a forza di configurazioni strane perdo il bandolo della matassa e decido di reistallare tutto per avere una ubuntu “pulita”.
    Lancio l’installazione, lascio partizionare il disco ad ubuntu come la prima volta, fila tutto liscio, riavvio, ed ecco il nostro amico GRUB che pianta tutto con l’errore 18.
    E tutto con lo stesso hardware, la stassa installazione (stesso cd), stesso tutto.
    Vediamo se riesco a risolvere.

    Stefano


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