Lightwave sotto Linux

Fa una certa impressione veder girare il Lightwave sotto Linux/Ubuntu. Erano anni che aspettavo questa occasione ed ora ci sono riuscito tramite il Wine.

Lightwave sotto Linux

Unico serio problema: la gestione dell’OpenGL. Sembra che sotto questo aspetto l’applicazione pecchi nel refresh delle finestre, per cui risulta impossibile lavorare in OpenGL (almeno con la mia configurazione attuale). E’ in dirittura d’arrivo una patch che dovrebbe risolvere questa problematica dalla radice, ma ci vorranno ancora settimane prima che ne venga rilasciata una versione “stabile”.

Non mi sono dato per vinto. Ho cercato una vecchissima versione di Lightwave nella quale l’OpenGL è disattivabile nelle opzioni e dopo …. gioia incommensurabile, il tutto ha funzionato alla perfezione! La velocità è ottima ed il calcolo di un paio di fotogrammi in alta qualità è stato portato a termine in men che non si dica…😉

Certo, è pur sempre un vetusto Lightwave, ma vederlo girare sotto Ubuntu fa una certa impressione… l’uso per certi versi “obbligato” di Windows per alcune applicazioni si sta allontanando sempre più… è questione di tempo, ormai, ma il count-down è già iniziato…😉

2 Responses to “Lightwave sotto Linux”


  1. 1 skydive 7 luglio 2007 alle 13:17

    Come hai fatto con lhardware key?

  2. 2 Zeirus 7 luglio 2007 alle 14:09

    Veramente ho usato una vecchia versione di Lw che non ne aveva bisogno. Tra l’altro, con il tempo, ho trovato diverse ottime alternative al Lightwave “emulato” con Wine e per nostra fortuna, sono tutte soluzioni “native” sotto Linux. Presto farò un post apposito (Grafica 3D con Ubuntu), perché la lunga ricerca del Sacro Graal è finalmente giunta al termine…😉

    Lightwave, con il susseguirsi delle revisioni, ha perso la sua “facilità” iniziale di apprendimento ed utilizzo. Gran parte della sua “naturale” predisposizione per un’utenza tipicamente “esploratrice e pionieristica” si è tramutata in una sorta di interfaccia “assortita ed ostica”, causata dalle innumerevoli addende su addende di comandi supplementari e plugins integrate via via nel suo core…

    Quello che prima era fattibile con facilità e velocità, con i pochi comandi illo tempore disponibili, non lo è più oggi… o quanto meno è possibile fare PARECCHIO di più ma ad un costo eccessivo e per un utenza “advanced” che ha VERAMENTE bisogno di tutte quelle funzioni, centellinandole e spulciandole nei minimi particolari… non è più quel programma da “in cinque minuti faccio questo e quello”… ora è divenuto talmente “enorme” e “diramato” nei comandi, che lascia con l’amaro in bocca… ricordo che bisognava “scervellarsi” per benino con i pochi comandi a disposizione ed il risultato era OTTIMO. Oggi, invece, è come trovarsi davanti ad una tavola imbandita di ogni ben di Dio ma con la pancia già piena e totale mancanza d’appetito…

    … Ricordo che al tempo usavo Lw (stiamo parlando della versione 3.x!) con Imagine, Sculpt 3D e TurboSilver sull’Amiga. Incredibile a dirsi, ma ad oggi alcune funzioni presenti in Imagine della Impulse non le ho viste implementate “bene” ancora in nessun altro programma 3D odierno…

    Cmq il tempo del “pionierismo e dell’avanscoperta” è ritornato grazie ad Ubuntu e ad alcune sue implementazioni nel campo della grafica 3D… stay tuned…😀


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