Negli ultimi anni il mondo dello sviluppo di videogames si è diviso, grosso modo, in due categorie predominanti: i titoli a tripla A (UT3, Gears of War, Dead Space, StarCraft II, ecc…) e quelli di genere Indie (Galcon, Darwinia, Gratuitos Space Battle, Penumbra, ecc…) . Quest’ultima categoria è di solito portata avanti da sviluppatori dalle risorse finanziarie/mezzi di sviluppo risicati, con team che di solito non superano quasi mai la decina di persone, anzi, molto spesso la media è di due/tre unità, ciascuna dedita al proprio indirizzo specifico (codice, grafica e comparto sonoro), come nel caso della Frictional Games…

Le due menti principali dietro la Frictional Games, Thomas Grip e Jens Nilsson, mentre simulano in reale le loro creazioni digitali!


Grazie ad un sapiente uso di luci e texture, ecco ricreato un romanzo horror da vivere in prima persona
Se amate questo genere di titoli non potrete fare a meno di Amnesia ed acquistandolo originale daremo il nostro piccolo contributo/supporto alla Frictional Games, tale da consentirle una continuazione nel creare altri progetti di simile e squisita fattura tecnica…
… dulcis in fundo non ci sarà l’obbligo di un PC Ninja per questo gioco. Come tutti i titoli della Frictional, si ha la possibilità di scalare i dettagli di Amnesia, tale da renderlo usufruibile su configurazioni hardware ritenute ormai obsolete dal mercato (soprattutto quello dei titoli a tripla A). Il minimo indispensabile è una CPU da 1.5 GHz (AMD o Intel, possibilmente non Celeron o Sempron, altrimenti si sale a 2 GHz), 1 GB di ram di sistema, una scheda video ATi Radeon dalla 9600 in su oppure una GeForce 5500 FX a salire. Sono esclusi dalla lista, naturalmente, quegli aborti di schede video integrati (GMA) marchiati Intel…









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