Continua imperterrita la mia inarrestabile e frenetica ricerca nel trovare soluzioni “professionali” gratuite sotto Ubuntu… stavolta tocca alla materia da me preferita, diciamo quella che mastico di più in simbiosi ai programma di grafica 3D: i CAD Parametrici. In Linux c’è sempre stata aria di abbandono da parte delle software house più rinomate, ma se si cerca, qualcosa si trova sempre…
Graphiteone v1.3.1 (free edition)
E’ il caso di questo Graphiteone, uno dei pochi CAD 2D/3D parametrici esistenti sotto lo stendardo del Pinguino. Tra l’altro la versione 1.3.1 è rilasciata in forma gratuita, mentre la nuova versione 2.0, userà niente di meno che il kernel grafico aggiornato di Solidworks (e qui gli esperti di CAD, sostenitori di Linux, grideranno al miracolo!). Di questa nuova versione di Graphiteone attualmente non è stato rilasciato quasi nulla, nemmeno in forma dimostrativa, se si escludono quattro schermate, un po’ di testo descrittivo delle features principali ed il prezzo della versione completa finale, di soli 900 Euro (è bassissimo rispetto alla concorrenza, dal costo di anche DIECI, VENTI o TRENTA volte superiore). Più avanti di sicuro verrà fatta luce sull’integrazione del nuovo motore grafico parametrico (D-Cubed 3D DCM – UGS), che ha preso il posto dell’OpenCascade (un kernel grafico parametrico opensource) usato sino alla versione precedente. Vi posso preannunciare che in base a quel poco che è stato pubblicato attualmente, Graphiteone 2.0 sulla carta non avrà nulla da invidiare dalla concorrenza agguerrita sotto Windows, anzi… soprattutto perché alcuni grossi calibri (in questo caso Solidworks che cede in licenza il suo kernel a terzi) hanno la chiara intenzione di voler aprire le danze e spianare la strada del CAD parametrico anche su Linux (ormai il dado è tratto!).
Il nuovo Graphiteone v2.0, completamente rinnovato (only for Linux!)
L’installazione di GraphiteOne 1.3.1 non è stata delle più semplici. Diciamo che oltre a convertire i pacchetti da RPM a DEB, ho dovuto smanettare anche nel codice Python di qualche script, installare le Libdc++ rev5 (per le GCC3.3), perché in Gutsy vi è di default la rev6 (GCC 3.4), ecc… anche dopo queste operazioni, il programma non si è dimostrato completamente stabile (da come si era messo l’andazzo mi aspettavo di peggio), forse dovuto al fatto che parecchi script Python andrebbero rivisitati per la nuova versione 2.5 di quest’ultimo, presente ormai di default nelle ultime distro. Però alla fine Graphiteone si è avviato ed ho potuto smanettarci per qualche ora senza problemi, evitando con cura gli step precedenti che potrebbero mandarlo facilmente in palla (è un pò come fare dribbling in un campo minato sapendo a priori dove sono posizionate le bombe).

Il vecchio ed inossidabile Me10 della CoCreate.
GraphiteOne 1.3 ha attinto “parecchio” dalla sua interfaccia grafica utente (GUI).
Beh, per cui oltre al VariCAD (che ricordo è a pagamento, anche se c’è una trial a 30 gg) ora si può lavorare con un CAD 3D sotto Linux GRATUITAMENTE, se ci si accontenta di GraphiteOne v1.3… e delle sue mine sparse in giro…









Ciao……
Uso da tanti anni Solidworks a lavoro e sono un’appassionato di Linux.
Mi piacerebbe installare graphiteone sulla mia ubuntu 7,04 ma anche trasformando gli rpm in deb il risultato è che non parte neanche sigh!!
Puoi aiutarmi?
Ciao
ERRORE
root@fabio-laptop:/home/fabio# /opt/GraphiteOne/bin/graphiteone –ogl=yes
/opt/GraphiteOne/bin/graphiteone: 19: function: not found
usage : graphiteone [options]
Options:
–ogl=[yes|no] Enable/Disable OpenGL display driver (default is no).
–fsaa-mode=[0..5] Enable FSAA mode for nVidia graphic cards (experimental!).
–python=[python executable] The python executable to use (default is python).
–paths=[path:...] More entries for PYTHONPATH.
@ Fabio
Ciao Fabio
Il problema è diffuso, soprattutto per chi fa uso delle nuove distro, ma la soluzione al medesimo, per nostra fortuna, è semplice.
Se hai lasciato il percorso di installazione di default, ci sono alcuni file Python da modificare e sono i seguenti:
qt.py
graphiteoneapplication.py
graphiteonedxfreader.py
graphiteoneutils.py
che trovi tutti in
/opt/GraphiteOne/lib/
Ora non devi fare altro che aggiungere una singola linea di testo a ciascun file in elenco (sono file testuali, per cui modificabili con il semplice Text Editor) ma devi anche cambiare i permessi di scrittura, altrimenti non ti darà la possibilità di salvarli.
Ad esempio per modificare il file graphiteonedxfreader.py, esegui da terminale i seguenti comandi
sudo chmod +wx /opt/GraphiteOne/lib/graphiteonedxfreader.py
sudo gedit /opt/GraphiteOne/lib/graphiteonedxfreader.py
la linea di testo da aggiungere è la seguente:
# coding=utf-8
incluso il simbolo del cancelletto. Nota bene: è basilare che # coding=utf-8 venga inserito in testa come prima riga assoluta.
La natura del problema è dovuta alla vetustità degli script python, che non vengono interpretati a dovere dai nuovi runtime, che fanno “fatica” a leggere alcuni script se non vengono “anticipati” da quel comando basilare.
Fatto questo il GraphiteOne partirà senza problemi, ma ti accorgerai che sempre a causa di alcuni script python alcuni comandi risultano “instabili” se combinate ad alcune azioni, diciamo “fuori norma” per le procedure standard del programma, Forse la soluzione ideale potrebbe essere quella di aggiungere # coding=utf-8 a tutti gli script contenuti nella sottodirectory Lib, ma non ho provato per mancanza di tempo.
A prescindere GraphiteOne 1.3 rimane un’ottima soluzione gratuita (tra l’altro completa di tutte le features di un programma che solitamente viene venduto a prezzi esorbitanti) e non vedo l’ora che la versione 2.01 venga pubblicata come demo e/o trial onde collaudarla con il nuovo kernel di Solidworks!
Addenda: per coloro i quali volessero convertire gli RPM di installazione di Graphiteone 1.3 in formato DEB il comando è il seguente:
sudo alien -k -c *.rpm
Ovviamente va eseguito da terminale e all’interno della directory che contiene i file da “tradurre”. Se non avete Alien installato basta eseguire prima da terminale il comando:
sudo apt-get install alien
Dopo la conversione, che richiederà qualche minuto per il completamento, potete benissimo fare spazio ed eliminare i file .rpm, ormai inutili.
Ciao Zerius
Ti ringrazio ho fatto quello che mi dicevi ………….
e sto già smanettando con graphiteone…
A presto.
@ Fabio
E’ sempre un piacere leggere un commento positivo, soprattutto quando si riesce a trovare una soluzione al problema, in questo caso adatta a quello menzionato… Buon lavoro con GraphiteOne, Fabio…
Ciao Zerius……..
Sai se è disponibile al download la versione 2.01
di graphiteone?
A presto
@ Fabio
Ciao Fabio.
Per il momento non esiste alcuna demo o trial della versione 2.01. So che questa nuova versione la vendono già da fine maggio a 900 EURO, ma per il resto non hanno annunciato o fatto commenti su versioni dimostrative. Tra l’altro non esiste neanche un forum ufficiale dove poter discutere o dialogare con gli altri utenti. Rimane solo da chiedere alla software house elvetica, tramite e-mail, se e quando avranno intenzione di creare una demo della nuova versione (anche io sono MOLTO curioso di metterci le mani sopra).
Comunque sono iscritto alla loro newsletter. Se ci saranno novità le inserirò in tempo reale sul blog, tranquillo…
Ciao a tutti,
anche io soo interessato a Graphiteone ma non ho avuto successo nella sua installazione, o meglio l’installazione da rpm e’ andata bene, ma anche aggiungendo la riga “# coding=utf-8″ in testa ai file su menzionati non mi funziona. Ho notato che graphiteone prevede la python 2.2, mantre io ho installato la 2.4, puo essere un problema?
Il messaggio d’errore e’ il seguente:
[alex@localhost ~]$ graphiteone
Traceback (most recent call last):
File “/opt/GraphiteOne/lib/graphiteonesplashscreen.py”, line 16, in ?
from qt import Qt
File “/opt/GraphiteOne/lib/qt.py”, line 51, in ?
import libqtc
ImportError: /opt/GraphiteOne/lib/libqtcmodule.so: undefined symbol: _ZNK9QSGIStyle9classNameEv
Traceback (most recent call last):
File “/opt/GraphiteOne/lib/graphiteone.py”, line 15, in ?
from graphiteoneapplication import GOneApplication
File “/opt/GraphiteOne/lib/graphiteoneapplication.py”, line 19, in ?
from qt import QString
File “/opt/GraphiteOne/lib/qt.py”, line 51, in ?
import libqtc
ImportError: /opt/GraphiteOne/lib/libqtcmodule.so: undefined symbol: _ZNK9QSGIStyle9classNameEv
[alex@localhost ~]$
In un blog ho letto che …
“from qt import *” era PyQt3.
“from PyQt4.Qt import *” è PyQt4.
… basta quindi che modifico quella riga del file qt.py?
Grazie a tutti,
ciao, ALex
@ Teofil
Ciao Teo. E’ dalla Gutsy in alpha version che non ho più il GraphiteOne installato. Ho atteso il rilascio di una versione Demo/Trial in revisione 2.01, ma poi la software house che lo produce non ha rilasciato più aggiornamenti in merito. E’ un vero peccato perché il GraphiteOne è un progetto che doveva essere gestito meglio dai suoi creatori. Purtroppo sono mesi che il loro sito è fermo allo stesso punto di dove l’avevo lasciato io.
Per rispondere alla tua domanda è purtroppo constatato con i fatti che al cambiare della versione del runtime Python anche i vecchi script ne risentono parecchio… ed, ahimè, in negativo. Prova a seguire i consigli dati dal blog che hai menzionato, puo’ essere che se la fortuna ti arride riesci a far partire il GraphiteOne…
A prescindere dal GraphiteOne appena avro’ un po’ di tempo allestiro’ un post dedicato alle ultime novità relative agli ultimi programmi di CAD dedicati al nostro amato Linux…
…
Grazie Zeirus per la tua pronta risposta. Purtroppo al momento non sono ancora riuscito a farne nulla con Graphiteone. Come dici tu e’ un vero peccato.
Cerchero’ ancora e grazie ancora
Ciao, ALex
sembra che qualcosa si sia mosso sul lato Graphiteone.
E’ disponibile una versione 2.1 ma non credo che sara’ gratuita…
Molto interessante: una sola precisazione… Parasolid è proprietà UGS che lo cede in licenza a Dassault per Solidworks. il motore è proprietario quindi al limite di NX e Solid Edge.
…e si che l’informazione è reperibile in rete.
@ Giacomo
Eh si che tu non hai letto il post di cui al seguito:
http://zeirus.wordpress.com/2008/08/12/graphiteone-211-sotto-ubuntu-intrepid-810
pubblicato mesi orsono… se vi limitate a leggere i post risalenti a quasi due anni fa senza aver prima dato un ocio a quelli aggiornati…
E’ comunque colpa mia il non aver refreshato/aggiunto i riferimenti nuovi relativi agli argomenti trattati (tipo un link all’interno di questo post che punta a quello aggiornato pubblicato in agosto 2008).
Il blog per questa forma di pubblicazione è divenuto limitante… dovrei aggiungere link di aggiornamento a tutti i post vecchi, ma sarebbe preferibile qualcosa di più completo, sotto forma di sito web a tutti gli effetti, con sezioni mirate e ben evidenziate/curate… ho già affittato uno spazio ma non ho ancora avuto tempo di “migrare” tutto l’ambaradan e dare vita a qualcosa di più congeniale. Vediamo se con l’inizio del nuovo anno riesco a fare il passo decisivo…