Press release ufficiale, resa nota al Siggraph 2009 dal team di Blender. La versione 2.5 sarà la migliore mai progettata sinora dagli sviluppatori, perché implementerà un modus operandi non più macchinoso e talmente evoluto da metterlo al passo di altre interfacce rinomate. Tremate software costosi… finalmente c’è un alternativa gratuita dal potenziale enorme!
Poche volte ho inserito dei link a video senza fare commenti. Anche in questa occasione ogni commento appare fuori luogo, a parte uno soltanto, sotto mentite spoglie di riflessione: Con il passare dei mesi (vorrei sottolineare “mesi” e non “anni”) la tecnica nell’informatica compie passi a dir poco enormi! Ciò che poteva sembrare fuori dall’ordinario pochi anni fa oggi è possibile attuarlo con pochissimi sforzi, grazie all’ingegno collettivo di scienziati e sviluppatori, che dedicano gran parte della loro vita affinché tali diavolerie possano poi essere adottate da utenti “normali” nei loro applicativi quotidiani. Certo non parliamo mica di programmi di chatting o word processing per scrivere la lista della spesa, ma applicativi di una certa caratura tecnica e professionale, che spesso sono campo fertile per i videogames di ultima generazione.
E’ ovvio che quello che viene mostrato oggi agli eventi come il Siggraph, diverrà materiale “commestibile” solo dopo un certo lasso di tempo, che varia in base al campo d’applicazione. Ciò nonostante quello che annualmente viene “illustrato” lascia sconcertati per bellezza e perfezione matematica! Mi ritornano in mente i discorsi che facevano i nostri genitori nei primi anni ‘80, quando regalandoci il primo home computer (parliamo dei tempi in cui c’erano l’MSX, lo Sprectrum 48k, il Commodore16/Plus4/64, l’Olivetti Prodest, ecc…) esclamavano con baldanza “i compiti te li farà il computer e tu non studierai più!!!” (fateci caso, ma la parola computer esclamata dai genitori in quell’epoca dell’informatica pionieristica suonava come qualcosa di mostruoso e pericoloso!). Neanche oggi “il computer” è in grado di fare “autonomamente” una serie di esercizi matematici senza che l’essere umano ci abbia dedicato almeno una decina di minuti di tempo d’applicazione, ma è vero che se i nostri genitori avessero fatto le stesse considerazione di allora vedendo le invenzioni informatiche di oggi… beh, sarebbero rimasti quanto meno sbalorditi da tanta magnificenza, aggiungendo ad occhi sgranati “chissà un domani cosa riusciranno a fare con questi diabolici marchingegni elettronici“…
Dal 3 al 7 Agosto si svolgerà il Siggraph 2009… teniamo aperte le porte dell’immaginazione, perché oggi la tecnica ci favorisce nell’essere più fantasiosi del necessario…
Oggi a Roma (14 luglio, Piazza Navona, ore 19.00) ci sarà il primo sciopero dei blogger
Ragazzi, se vi trovate a Roma aderite… aderite per un’informazione libera e senza bavaglio e per protestare in particolare contro l’obbligo di rettifica imposto anche ai blog, ai siti non professionali di informazione e persino ai social network! Tutto questo grazie a quella porcheria anti-democratica chiamata Lodo Alfano, che mina alle fondamenta di una libera informazione
Appunti digitali scrive: <<… Come abbiamo descritto anche nel post “Rete più sicura o meno libera?“ il timore e la convinzione di chi sostiene la protesta è che dietro questo obbligo di rettifica entro 48 ore si nasconda in realtà il desiderio di imporre un bavaglio ad uno strumento di diffusione del libero pensiero com’è la Rete…>>
Di recente c’è stato un grande raduno di “Vespisti” in Austria, a Zell Am See, con oltre 3.000 scooters partecipanti e la bellezza di 23 Paesi coinvolti nella terza manifestazione “Vespa World Days“, a cui ha ovviamente partecipato il mio omonimo e buon cugino, appassionatissimo di questi motocicli Piaggio.
Loghi e banner della manifestazione Vespa World Days 2009
Su consiglio di alcuni amici della mailing list interna al nostro clan, che ringrazio di cuore per la segnalazione, ho voluto oggi redarre una riflessione che ritengo doverososa nei riguardi di una ragazza morta in Iran, il cui video degli ultimi attimi della sua giovane vita è stato ripreso e mandato in onda in tutto il mondo (in Italia solo in tralice a qualche TG, finanche tagliato, come al solito). E’ un video forte che mostra un modo orribile di morire. Tutto per la Libertà… gli iraniani si stanno facendo uccidere per conquistare una cosa che non hanno mai avuto mentre noi qui in Italia ci stiamo facendo togliere, progressivamente e passivamente, quello che i nostri bis-nonni e nonni ci hanno donato con il sacrificio delle loro vite! Questo dovremmo ficcarcelo in testa, ben impresso e a lettere cubitali!
… povera ragazza… ha manifestato per il diritto di una vita migliore, invece ha trovato la morte… e noi qui in Italia a non fare un cazzo per loro, mentre i nostri telegiornali si preoccupano solo se il Presidente del Consiglio ha fatto questo o quel festino! Una vergognosa cronaca tutta italiana che non ha bisogno di commenti… che paese insulso e povero di contenuti è diventato il nostro? Ci siamo adagiati sugli allori ed ecco il risultato… Tutti quei manifestanti iraniani sanno perfettamente che se rimane Ahmadinejad al governo rischiano di ritrovarsi presto con piogge di bombe americane sulla testa. Gli americani questo attendono con trepidazione: un passo falso di quel dittatore maledetto per spazzarlo via dalla faccia della Terra e dare il via ad una seconda guerra mediorientale. Il problema è che, come in ogni guerra, chi ci andrà di mezzo saranno i civili inermi, che non vogliono assolutamente partecipare ai vaneggi di quel despota maledetto… ed eccoli a manifestare nelle piazze, consapevoli dei rischi che corrono nel dichiarare il loro dissenso alla dittatura che oggi li attanaglia… una dittatura strettamente legata ai capi religiosi, quindi ancora più bieca e falsa… più corrotta…. più sporca di qualsiasi altra dittatura ci sia stata sinora sul nostro pianeta! E noi europei cosa facciamo per aiutarli? Niente… non facciamo nulla. Noi osserviamo e riflettiamo sulle disgrazie altrui senza muovere un dito o versare una lacrima! Noi europei, gli “occidentali”, che tanto amiamo sbandierare a destra e a manca gli ideali di Libertà e Democrazia in viso a questi Paesi, capeggiati da despoti, siamo invero solo in grado di produrre armi e venderle al miglior offerente! Siamo succubi di patti che non vengono rispettati, di ideali frantumati dall’ozio. Siamo benestanti della libertà guadagnata con il sangue dei nostri avi e non siamo in grado di aiutare chi si sta facendo uccidere in maniera cruenta, come quella ragazza, nei cui occhi si leggeva l’ineluttabile sensazione di una vita ormai prossima all’addio… tutti i suoi sogni, tutte le sue speranze, il suo amore, i suoi affetti… persi in un solo attimo per una parola sinonimo di morte…. Libertà! Per la conquista della Libertà si muore sempre ed è quello che è capitato ad una ragazza che ha partecipato attivamente affinché questa parola sacra possa un giorno divenire una realtà nel suo Paese, una ragazza che non aveva poteri di giurisdizione oppure manifestava armata…. era motivata solo dalla speranza di una vita migliore, che gli è stata negata dagli spietati ordini di un despota maligno, che meriterebbe di morire lentamente ma con la sommatoria delle atroci sofferenze elargite con freddezza e crudeltà a migliaia di persone che hanno avuto il coraggio di contrastarlo nella sua ascesa al potere.
Rimarranno impresse a tutti noi le grida di sofferenza delle persone accanto a quella ragazza negli ultimi attimi della sua giovane vita. Sono grida che lacerano l’animo… Vi esorto a non dimenticarla mai, conservando il ricordo di quella giovane vita nel cuore… facciamo in modo che non sia stato un gesto vano il suo…
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